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Terni, Consorzio Tevere-Nera: via alla settimana della bonifica e dell'irrigazione

Simona Maggi
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Al via sabato 14 maggio 2022 la settimana nazionale della bonifica e della irrigazione che si concluderà il 22 maggio 2022. “Dalla bonifica storica ai Comuni dell’acqua” è il tema portante scelto quest’anno per ricordare che sono trascorsi esattamente 100 anni da quando, in modo organizzato, i Consorzi di bonifica hanno affrontato con politiche condivise a livello nazionale, la gestione delle acque superficiali. Tante le iniziative in programma organizzate anche dal Consorzio di bonifica Tevere-Nera. Il taglio del nastro si terrà al museo diocesano capitolare con l'inaugurazione della mostra dei lavori del progetto “Sorella acqua” a cui hanno partecipato le scuole dell’infanzia e primarie coinvolgendo oltre 700 studenti. Seguirà alle 16 in piazza Duomo la premiazione del progetto “Sorella acqua”. 

 


Sarà una giornata dedicata ai più piccoli che hanno avuto la possibilità di approfondire il tema dell'importanza e del rispetto dell'acqua con insegnanti e i tecnici. I piccoli avranno la possibilità durante la settimana nazionale della bonifica di fare delle uscite didattiche e vedere da vicino gli impianti irrigui consortili e molto altro ottenendo un diploma di sentinella dell'ambiente.

Il Consorzio di bonifica Tevere-Nera ha una grande responsabilità verso tutta la comunità ed è quell'ente che dialoga continuamente con le istituzioni per sviluppare una partecipazione più ampia possibile alla programmazione del territorio. 

“I cambiamenti climatici sono ormai un dato di fatto – spiega il presidente del Consorzio, Massimo Manni (nella foto in alto, vicino all'allestimento della mostra dei bambini) – ed è proprio di questo che dobbiamo parlare e dunque la prevenzione e la manutenzione sono di primaria importanza perché non possiamo mettere a rischio cittadini e sviluppo in tutti i settori, sia industriali che agricoli. L'irrigazione è dunque fondamentale. Basti pensare che un ettaro irrigato produce tre volte più di un ettaro non irrigato. Di conseguenza, la terra rende una quantità maggiore di cibo e l’agricoltura diventa sostenibile. Da questi presupposti indispensabili, prosegue il lavoro del Consorzio di bonifica Tevere-Nera sui nuovi impianti di irrigazione, laghi e invasi, capaci di essere al passo con i tempi ed i cambiamenti climatici in atto”.

 

 

 

Intanto stanno continuando i tanti lavori in programma. Tra questi il primo stralcio dell’ammodernamento dell’impianto di distribuzione irriguo nel comprensorio del fiume Nera – nel tratto Terni, San Gemini, Narni

“L’intero impianto avrà un moderno sistema di telecontrollo dell’acqua - conclude il presidente Manni - con contatori elettronici capaci di inviare i consumi alle cabine in tempo reale. Terminato invece il terzo tratto, nella zona Ponte Caldaro-Narni, che prevedeva la fornitura idrica di circa 80 ettari. Quest’ultimo lavoro, in amministrazione diretta, ha un valore complessivo di ulteriori 150mila euro. Con i due finanziamenti dal Mipaaf stanno proseguendo i lavori di ripristino integrale di due invasi esistenti nel Comune di San Gemini che riforniranno d’acqua una superficie di 400 ettari. Sarà, invece, realizzata entro il 2023 una nuova vasca di contenimento idrico di 30.000 metri cubi di capienza nel comune di Orvieto, tra Baschi e Castiglione. La vasca completerà l’impianto di adduzione nel comprensorio umbro-laziale. Al momento, la funzione dell’attuale vasca esistente è di scorta idrica per i bacini di Montecchio e Castiglione in Teverina”.