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Città di Castello, vescovo prenderà possesso della diocesi arrivando a piedi da Gubbio

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''Con tutti i sacerdoti abbiamo definito che la celebrazione d'ingresso sarà nel pomeriggio di sabato 18 giugno e si terrà nella cattedrale''. L'annuncio arriva direttamente dal neo vescovo della diocesi di Città di Castello, monsignor Luciano Paolucci Bedini, insieme al vescovo emerito e amministratore apostolico monsignor Domenico Cancian, durante un incontro a margine della prima visita al clero di Città di Castello avvenuta mercoledì 11 maggio.

 

 

Per l'ingresso il vescovo ha una idea del tutto originale. ''Visto che i tempi ci sono e il mio desiderio è ancora quello di mettermi in cammino, l'ho accennato brevemente ma forse proveremo a definirlo dopo i Ceri, a me piacerebbe riprendere il Cammino di Francesco – ha detto - partire da Gubbio, scendere a Pietralunga e poi arrivare a Città di Castello, magari nella sera del 17, così ho il tempo per prepararmi per il 18. Con la speranza e con il desiderio di fare questo cammino con la gente: quindi mi piacerebbe invitare nel primo tratto gli eugubini e poi da Pietralunga i tifernati. Mi piace l'idea che si possa anche camminare fisicamente insieme''. 
Durante il summit monsignor Paolucci Bedini ha voluto anche evidenziare alcune perplessità che i credenti tifernati hanno avuto, dopo la nomina del vescovo di Gubbio a pastore anche della diocesi di Città di Castello. 

 

 

“I primi passi saranno quelli della conoscenza; degli incontri, dell'andare a vedere le diverse comunità e realtà” ha aggiunto evidenziando che “all'inizio occorrerà dividere la settimana il più possibile fra Gubbio e Città di Castello, e magari poi, pian piano, capire dove c'è più bisogno e dove magari porre l'accento''. 
In mattinata il vescovo aveva incontrato il clero nel santuario della Madonna del Transito di Canoscio, alla presenza dell'amministratore apostolico monsignor Domenico Cancian.