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Perugia, Corrado Barazzutti e Domenico Procacci al cinema Zenith giovedì 12 maggio. Presenteranno il documentario Una Squadra sulla Coppa Davis del 1976

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La Coppa Davis vinta dall'Italia nel 1976 è, fin qui, l'unica vinta dagli azzurri del tennis. Un momento storico per lo sport italiano, tanto che il regista, Domenico Procacci, ha ben pensato di farne un documentario. Così domani, giovedì 12 maggio, il patron di Fandango e il campione Corrado Barazzutti saranno a Perugia, al cinema Zenith, per presentare Una Squadra alle 19 e alle 21,15.

 

 

Procacci dipinge un grande affresco dell’Italia degli anni di piombo durante la vincita della Coppa Davis nel mondo del tennis. Erano anni difficili. Lo sport e la politica avevano una relazione più forte allora. Nel 1976 il Cile era governato ormai da tre anni dalla dittatura del generale Augusto Pinochet. L’Italia era segnata dagli anni di piombo e del terrorismo politico. Il partito Comunista di Enrico Berlinguer stava guadagnando sempre più popolarità e si temeva la vincita di quest’ultima sulla Democrazia Cristiana. Tra morti, sparizioni, dittature e lo scontento delle classi operaie, il tennis italiano stava occupando una posizione di grande rilievo nel mondo. I quattro giocatori che nei secondi anni ’70 fecero la storia del tennis Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Tonino Zugarelli e Paolo Bertolucci, capitanati dell’ex campione Nicola Pietrangeli. Nel 1976 la squadra riuscì nell’ambita impresa di aggiudicarsi la coppa Davis, la più importante competizione a squadre nazionali del tennis maschile.

 

 

Adesso la squadra di tennis italiano può sognare di ripetere l'impresa assieme a Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego e Fabio Fognini. "Sarò il capitano di tutti, di chi scende in campo e di chi guarda -ha detto Filippo Volandri-. Tutti devono indossare questa tuta quando c’è la Davis. Spero di prendere decisioni sempre più difficili, vuol dire che la squadra sta bene. Mi reputo molto fortunato".