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Terni, a palazzo Bazzani il nuovo prefetto Giovanni Bruno

Antonio Mosca
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Il nuovo prefetto della provincia di Terni, Giovanni Bruno, si è insediato lunedì 9 maggio a palazzo Bazzani. Dopo uno scambio di vedute con il vice prefetto vicario, Andrea Gambassi, e gli altri dirigenti della Prefettura, ha anche incontrato i vertici delle forze dell’ordine. “Considero un privilegio - ha detto nel suo saluto alla città - servire lo Stato in questa provincia di antica tradizione, così ricca di storia e bellezze naturali, con una forte vocazione sia turistica che industriale, ma che, al pari del resto del Paese, ha vissuto e sta vivendo una delicata congiuntura economico sociale”.

Il prefetto ha assicurato il massimo impegno a tutela dei diritti civili e “al contrasto di qualsiasi forma di interferenza illecita nella vita individuale e nell’economia, oltre che alla promozione della sicurezza e della legalità. Sono certo di poter contare sulla collaborazione dei sindaci, delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni politiche, amministrative e sociali, nella convinzione che la disponibilità e la capacità di fare squadra possono costituire lo strumento fondamentale per raggiungere importanti risultati soprattutto in una fase, come quella attuale, in cui le nuove sfide socio-economiche connesse all’attuazione del Pnrr richiedono il massimo sforzo. Sarò sempre - ha aggiunto - al fianco di coloro che si prodigano a favorire lo sviluppo sociale, economico e culturale della realtà provinciale, cercando e realizzando soluzioni efficaci a soddisfare le esigenze della comunità locale, in particolare di coloro che necessitano di maggiore attenzione e solidarietà”.

Il prefetto Giovanni Bruno (nella foto), che proviene da Viterbo, ha esteso i suoi saluti alle autorità civili, militari e religiose, ai rappresentanti della Regione dell'Umbria e delle autonomie locali, alle magistrature ed alle forze di polizia, alle forze politiche, economiche, professionali e sindacali, al mondo della scuola, alle istituzioni culturali, alle forze del volontariato e agli organi di informazione locali.