Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Stefano Tacconi, passi avanti importanti. I medici: "In rianimazione, ma la situazione è stabile e la vigilanza migliore"

  • a
  • a
  • a

"La situazione è più stabile, Stefano Tacconi è ancora in rianimazione, ma sicuramente ha una vigilanza migliore. Non risponde completamente, ma esegue ordini. Saluta, muove i quattro arti. Se la situazione continua così, in 2-3 giorni potrebbe lasciare la rianimazione ed essere spostato nel reparto di neurochirurgia. Stiamo anche cominciando a svezzarlo dal respiratore. Diciamo che ha fatto passi avanti molto importanti: non c’è ancora il rischio zero, ma direi che il messaggio che diamo oggi è positivo". Andrea Tacconi, figlio dell’ex portiere della Juve e della nazionale, in un post su Facebook ha pubblicato le parole del dottor Andrea Barnanera, direttore della Struttura di Neurochirurgia dell’ospedale di Alessandria che sta monitorando le condizioni del padre. "Abbiamo preso la direzione giusta e sicuramente ci sarà ancora strada da fare. Forse, però, la parte più in salita di essa è terminata", ha aggiunto.

 

 

Sono dunque in lento ma costante miglioramento le condizioni di Tacconi, colpito lo scorso 23 aprile da emorragia cerebrale e trasportato d’urgenza all’ospedale di Alessandria. L’ex portiere della Nazionale e della Juventus, classe 1957, aveva subito la rottura di un aneurisma mentre si trovava ad Asti per un evento benefico. Il 13 maggio Tacconi festeggerà il suo compleanno in ospedale, per quella data il figlio ha invitato fan e tifosi a radunarsi sotto il nosocomio alessandrino per sostenere in questa battaglia l’ex campione.

 

 

Tacconi, originario di Ponte Felcino, 64 anni, è stato portiere della Juventus per nove stagioni indossando anche la fascia di capitano. Quello perugino è anche l'unico portiere ad aver vinto tutte e cinque le competizioni Uefa all'epoca della sua carriera (Intercontinentale, Supercoppa Europea, Coppa Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa Uefa). In carriera con il club bianconero ha vinto anche lo Scudetto in due occasioni e una Coppa Italia. Ha vestito la maglia della Nazionale in sette partite per poi chiudere la carriera con il Genoa. In precedenza - in Umbria - aveva giocato con lo Spoleto.