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Città di Castello, tariffe e tasse ferme fino al 2024: approvato il bilancio di previsione

Carlo Stocchi
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Invariate le tariffe dei servizi e i tributi di competenza comunale e investimenti per 55 milioni nel triennio 2022-2024. Questi sono solamente due dei dati del bilancio approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale di Città di Castello, con i 16 voti favorevoli di Pd, Psi, Lista civica Luca Secondi sindaco e i 7 voti contrari di Castello cambia, Civici X Città di Castello, Lega, Lista civica Marinelli sindaco, Fratelli d’Italia e Castello civica. Con analoga espressione di voto l’assemblea ha approvato anche la variazione dell’aliquota ai fini dell’applicazione dell’addizionale comunale all’Irpef.

 

 

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore competente Mauro Mariangeli hanno spiegato: “In attuazione della modifica introdotta dalla legge di bilancio dello Stato, che ha ridotto gli scaglioni dell’addizionale Irpef da 5 a 4, la prima aliquota per la fascia fino a 15 mila euro sarà pari a 0,74%; la seconda aliquota per lo scaglione da 15 mila a 28 mila euro sarà dello 0,77%; la terza aliquota per lo scaglione da 28 mila a 50 mila euro sarà dello 0,78%; l’ultima aliquota per lo scaglione oltre i 50 mila euro sarà dello 0,80%. L’assessore ha puntualizzato che, “nonostante i rincari, a costi invariati verrà mantenuta l’elevata qualità dei servizi scolastici per rispondere alla domanda riguardante i quattro asili nido comunali, le mense, i trasporti”, e che “resteranno invariate le tariffe per gli impianti di Polisport, ferme da oltre 10 anni, in nome della garanzia della possibilità per tutti, soprattutto per i giovani, di praticare sport”. 

 

 

Sul versante degli investimenti Mariangeli ha dato conto dei 38 milioni di progetti in cantiere per il Pnrr, di cui 5 milioni già finanziati per nove interventi (tra i quali il completamento del ring perimetrale delle mura cittadine, restauro dell’ultimo piano della biblioteca Carducci, piazza del Marchese Paolo, la riqualificazione del chiostro di San Domenico), degli oltre 3,5 milioni per la viabilità e dei 340 mila euro destinati alle progettazioni, fondamentali per attingere ai finanziamenti disponibili.