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Umbria, nuova stazione per le merci: sulla Perugia-Terontola a Ellera una piattaforma logistica per le aziende

Alessandro Antonini
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Il potenziamento della linea ferroviaria Foligno-Perugia-Terontola è connesso al progetto della nuova stazione ferroviaria per le imprese di Sant’Andrea delle Fratte e Ellera di Corciano. C’è l’ok del ministero dopo le pressanti richieste della presidente della Regione, Donatella Tesei, a seguito di un’istanza della Perugina-Nestlè - citata in una intervista al Corriere dell’Umbria proprio della presidente - che potrebbe avere in mente di far tornare le produzioni dislocate nell’Est Europa ma ha bisogno di collegamenti adeguati. La soluzione? La previsione dello spostamento della stazione ferroviaria di Ellera di Corciano a ridosso dei centri commerciali e del quartiere Girasole, permetterebbe di creare un polo logistico dedicato esclusivamente alla movimentazione delle merci nella stazione attuale. Questa è l’ipotesi su cui lavora la Regione

 

 

Nel piano trasporti - in fase di aggiornamento - è previsto nero su bianco “lo spostamento della stazione Ellera-Corciano di circa 900 metri in direzione Terontola in modo da migliorare l’accessibilità da parte del quartiere di Girasole e la connessione con la viabilità extraurbana in considerazione della funzione di capolinea del servizio metropolitano della stazione di Ellera Corciano”, è riportato alla voce “interventi di nuova previsione”. Così lo scalo ferroviario attualmente in funzione, che ha già la predisposizione a doppio binario per permettere l’interscambio di treni merci in entrata e in uscita, potrebbe essere riutilizzato in funzione merci. Servirebbe oltre alla Perugina anche tutte le aziende di Sant’Andrea delle Fratte, di Ellera e Taverne di Corciano. E’ un piano che dovrà comunque essere approfondito nel tavolo tecnico con Rfi.

 

 

Tavolo in cui si cimenterà l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche, sulla cui convenzione sta lavorando da cinque mesi. L’ordine del giorno è ricco: stazione per l’aeroporto, la citata di Ellera, la riorganizzazione complessiva di passeggeri e merci, la variante di Magione e altri due tratti di raddoppio selettivo non solo per velocizzare il percorso ma per regolarizzarlo nel raggiungimento dell’alta velocità. Per ora a Firenze ma nel prossimo scenario sulla stazione Medioetruria il cui sito verrà scelto con inoppugnabili dati tecnici da Rfi e Trenitalia, una volta formalizzata la decisione. L’intenzione di creare servizio di trasporto merci con fermata a favore dello stabilimento Nestlè di San Sisto e di altre imprese è diventato uno degli obiettivi strategici di Palazzo Donini. Il tema - tra gli altri - è stato discusso il 6 maggio con il ministro dei Trasporti Enrico Giovannini. In prospettiva quindi l’area di Perugia-Corciano si candida a diventare una terza base logistica su ferro dopo Terni e Città di Castello, “finalizzata esclusivamente ad attività di city logistics e distribuzione urbana delle merci, da localizzare nel territorio di Perugia e Corciano, in coerenza con le prescrizioni del piano della qualità dell’aria”, come è già scritto nel piano regionale dei trasporti. Un’idea, quella della nuova stazione per il trasporto merci su ferro, coerente anche con gli obiettivi di sostenibilità ambientale. A proposito di piano trasporti: verrà stravolto in base ai nuovi obiettivi individuati dall’amministrazione. L’incarico professionale per il nuovo è già stato assegnato. Si chiamerà progetto “Infrastrutture Umbria 2030”.