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Umbria, il sindaco annuncia denunce per il video sulle multe dal cavalcavia

Alessandro Antonini
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Filma la polizia locale che si apposta con l’autovelox sul cavalcavia della Perugia-Ancona all’altezza di Valfabbrica. E poi se la prende col vigile, che non avrebbe rispettato le norme sulla visibilità dell’apparecchio. Tutto ripreso col cellulare: il video postato sui social diventa virale. La notizia è che tutta la vicenda finirà in tribunale. Il sindaco di Valfabbrica, Enrico Bacoccoli, fa sapere che domani il caso verrà sottoposto alla polizia postale per verificare le condivisioni e i commenti e accertare eventuali reati. Tipo la diffamazione. Lo stesso vigile - spiega Bacoccoli - ha fatto sapere che sta valutando una denuncia per interruzione di pubblico servizio. “Noi ci costituiremo parte civile”, annuncia Bacoccoli.

 

 

 


L’automobilista evidenzia il fatto che l’autovelox e la stessa auto della polizia locali non fossero ben visibili dalla strada, essendo sul cavalcavia. Uno dei presupposti per rendere non valide le sanzioni è proprio questo: secondo la Cassazione non solo deve essere ben visibile il cartello che annuncia il controllo elettronico della velocità ma anche pattuglia e autovelox stessi. La polizia locale ha replicato che le condizioni erano rispettate. Così sostiene anche il sindaco. “E’ da tempo che facciamo controlli con l’autovelox dal cavalcavia sulla Perugia-Ancona, una procedura condivisa e approvata anche dalla prefettura di Perugia, che ha tutti i calendari delle nostre uscite”, spiega ancora Bacoccoli. “Si tratta peraltro di una strada tra quelle più a rischio incidenti proprio a causa dell’alta velocità e in sede di prevenzione dei sinistri stradali è stato chiesto esplicitamente dalle autorità preposte di prendere misure di deterrenza. Da qui la scelta dell’autovelox. Che, ripeto, è messo correttamente nel rispetto delle norme. E’ visibile e annunciato con un cartello che i nostri agenti mettono ogni volta che eseguono i controlli. Non c’è volontà di vessare gli automobilisti, si tratta solo di assicurare la sicurezza sulle strade”.

 

 

 

 

 

 

 

 

E comunque secondo il primo cittadino da quando vengono effettuati i controlli “la velocità media delle vetture si è abbassata, così come stanno calando progressivamente le sanzioni: segno che la gente vede i cartelli e sa che lì c’è il controllo elettronico della velocità”. Senonché anche l’automobilista nel video annuncia azioni legali. Alcuni ricorsi contro le multe dal cavalcavia già sono stati presentati contro il municipio e sono pendenti davanti al giudice di pace.