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Perugia, minore denuncia: "Stuprata in comunità di recupero"

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Francesca Marruco
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Ha raccontato di essere stata stuprata in una comunità terapeutica dove invece avrebbe dovuto avere cure e terapia. La terribile storia, che riguarda una ragazza ancora minorenne all’epoca dei fatti, arriva dal perugino. Ad abusare di lei, secondo quanto lei stessa raccontò inizialmente alla madre, su un altro ospite della struttura stessa. Un 39enne che, secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione avrebbe abusato due volte della ragazzina. Due sere, una a fila all’altra. Mentre le ripeteva di stare zitta e non protestare e le spingeva un cuscino sulla bocca dopo essersi introdotto nella sua stanza all’interno della struttura. Ad accorgersi di quanto accaduto per prima fu la mamma della ragazzina durante una videochiamata che faceva con la figlia. Era l’agosto dello scorso anno. La figlia le era apparsa subito strana. Indossava una felpa in piena estate.

 

 All’inizio alla mamma aveva detto che sentiva freddo. Ma poi aveva confessato tutto: aveva detto di quell’uomo che dormiva nella stanza accanto alla sua che era entrato in stanza e l’aveva spinto sul letto e l’aveva poi obbligata ad avere un rapporto. Che le aveva spinto un cuscino sulla bocca minacciando di ammazzarla intimandole di stare zitta. La ragazzina si era spaventata enormemente tanto che non aveva detto nulla agli operatori della struttura. La sera successiva poi era accaduta la stessa cosa. La ragazzina aveva anche detto alla mamma che l’uomo l’aveva minacciata dicendole che avrebbe continuato a farlo tutte le sere finché non fosse andata via dalla struttura.

 

La donna quindi aveva chiamato subito l’avvocato Fabrizio Gentili - che oggi assiste la ragazzina nel frattempo diventata maggiorenne - e l’aggressione era stata segnalata anche ai gestori della comunità terapeutica. Dopo l’intervento del legale, gli operatori della struttura terapeutica avevano attivato tutte le verifiche del caso e avevano anche portato la minore in ospedale per sottoporla a tutti gli esami ginecologici del caso. Il 39enne, oggi difeso dall’avvocato Ubaldo Minelli, è stato denunciato per violenza sessuale. Il pm titolare dell’inchiesta ha chiesto di sentire la ragazza con l’incidente probatorio e la prossima settimana un perito preliminarmente valuterà la sua capacità di poter riferire quanto accaduto.