Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Da San Gemini all'Etiopia, prosegue l'avventura di Lorenzo Barone

Alessandro Picchi
  • a
  • a
  • a

L’esploratore di San Gemini Lorenzo Barone si trova in Etiopia. Ha superato la città di Omorate e si dirige in direzione Turmi, per raggiungere il nord Africa. Sono passati 72 giorni e circa 10 mila chilometri da quando è partito dall’aeroporto di Città del Capo in direzione Capo Dezhnev. “Mancano solo 22, 23 mila chilometri e un centinaio di gradi di escursione termica nel mezzo per completare il progetto”, aveva comunicato mercoledì 27 aprile sui suoi canali social. “Se ci dovessi riuscire, rimarrà probabilmente l'avventura più importante, impegnativa e significativa della mia vita”. Lasciata l’Uganda ed attraversato il Kenya, dalla regione del Turkana giovedì 28 aprile aveva poi scritto: “In pochi giorni sono passato dalle foreste tropicali dell'Uganda, con le scimmie, ad un ambiente arido, con i cammelli. E sono arrivato nella città di Lodwar.

Da qui, salendo verso nord, ci sono due percorsi: la strada principale che va in sud Sudan e una pista di sabbia che costeggia il lago Turkana per oltre 140 chilometri fino in Etiopia. Io ovviamente vado lì. Nei prossimi giorni non credo che riuscirò a connettermi”, spiegava Barone riguardo al suo dispositivo SpotGen3, che funziona senza internet grazie al sistema Globalstar “e il Gps, dal quale molti mi stanno seguendo, probabilmente smetterà di funzionare, perché stando a ciò che affermano sul sito non sarò più in una zona coperta dal segnale. In effetti, anche se non è mai stato preciso, è da qualche giorno che molti segnali non arrivano. Comunque lo terrò sempre acceso e magari qualche segnale arriverà, anche perché non è completamente fuori dalla zona, ma semplicemente prenderà pochissimo e male. Qui - ha precisato - il rischio che vedo è quello, eventualmente, di lasciarci la pelle. Non poter tracciare (il suo percorso con il Gps, ndr) qui e nella parte centrale della Russia, non mi interessa affatto: il viaggio e l’esperienza rimangono esattamente gli stessi, con o senza Gps.

Nel dubbio che internet non funzioni - ha concluso Lorenzo Barone - ringrazio tutti perché prima del 2020 anche se avevo già percorso oltre 50 mila chilometri ero invisibile, ora invece mi seguono in tanti e valorizzano ciò che faccio”. Il viaggio in solitaria con la sua bicicletta va avanti. Nella foto, la posizione dove si trova attualmente Lorenzo Barone in Etiopia.