Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, si balla con le cuffie. Nasce la discoteca che non fa rumore

  • a
  • a
  • a

Una discoteca a cielo aperto a Terni senza disturbare con la musica alta chi vive in zona. Sembra impossibile invece è realtà. L'appuntamento è per sabato 30 aprile dalle 22 in largo Villa Glori.Come funziona? Semplice, le persone arrivano, pagano l'ingresso  (12 euro con  consumazione) alla cassa del locale che ha organizzato l'evento e vengono consegnate loro delle cuffiette che dovranno mettere.

Da lì sentiranno la musica e inizieranno a ballare, ma i residenti della zona non percepiranno alcun rumore, vedranno solo persone che ballano. “In sintesi è così l'appuntamento che si chiama Notte silent disco – spiega Luca Di Stasi, organizzatore dell'evento e titolare del locale Al Villaglori (nella foto di Stefano Principi) – e ognuno potrà divertirsi ballando senza disturbare i residenti. Un modo di creare una discoteca all'aperto e ballare fino a tarda notte senza che nessuno si arrabbi per la musica alta. Un nuovo modo per stare insieme. Di fatto sarà una discoteca silenziosa dove ci sarà un dj, una console, le cuffie”. La Notte silent disco era prevista la domenica 24 aprile, ma a causa del maltempo è stata rinviata a sabato 30 aprile.

Il dj che animerà questa magica e particolare serata sarà Matteo Picotti. La speranza dell'organizzatore, Luca Di Stasi, è che questa idea possa funzionare e soprattutto piacere ai giovani. Se così fosse sicuramente ci saranno altri appuntamenti. Insomma i ragazzi si potranno incontrare, ballare e divertirsi rispettando gli altri perchè sarà una discoteca silenziosa. Altro beneficio, considerando che ancora il Covid circola, è quello che stando tutti all'aperto il virus avrà più difficoltà di trasmissione. Sicuramente sarà una notte in cui molti sceglieranno di partecipare sorseggiando un cocktail ascoltando ottima musica nel pieno rispetto dei residenti che vivono in prossimità delle zone della movida e che si lamentano spesso, durante le ore notturne, per la musica troppo alta e per gli schiamazzi.