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Arrone, arrestato dai carabinieri il terzo bandito della rapina al supermarket

Antonio Mosca
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Il gip del Tribunale di Terni ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza, una spiccata capacità delinquenziale e una straordinaria aggressività nonostante la giovane età. Per queste ragioni giovedì 28 aprile ha disposto la custodia cautelare in carcere per M.M., un 24enne di origini libiche, a Terni senza fissa dimora. Si è chiuso così il cerchio intorno ai tre rapinatori che venerdì 8 aprile avevano assaltato un supermercato di Arrone, in via Marconi. Il titolare del Conad City era stato malmenato e colpito alla testa con il calcio di una pistola e i sanitari del Santa Maria gli avevano applicato 30 punti di sutura. Poi i tre giovani erano fuggiti a bordo di un’auto a tutto gas. Poche ore dopo due di loro avevano postato un selfie su Instagram con delle banconote in mano come a ostentare il raid appena commesso.

Dopo l’arresto dei due 18enni, uno di origini albanesi e l’altro nordafricane, mancava all’appello il terzo complice. I carabinieri gli hanno dato la caccia per giorni, ma alla fine sono riusciti ad incastrarlo. I militari l’hanno trovato nei pressi di un bar del centro che era solito frequentare. Il giovane è stato condotto in caserma per essere poi trasferito, nella tarda serata di giovedì 28 aprile, nel carcere di vocabolo Sabbione. L’efferata rapina aveva destato grande allarme sociale con i tre giovani che, con il volto parzialmente coperto, avevano infierito sul commerciante che, all’inizio, aveva pensato a uno scherzo. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Terni avevano trovato, a poca distanza dal luogo della rapina, una parte degli abiti usati dal terzetto.

I primi due banditi erano finiti in manette in meno di 24 ore mentre per il 24enne libico c’è voluto qualche giorno in più. Le attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica, sono andate avanti a ritmo serrato e alla fine i carabinieri della sezione operativa sono risaliti al nordafricano. Anche quest’ultimo è risultato con precedenti specifici per rapina, lesioni, spaccio di sostanze stupefacenti ed era stato anche destinatario di un daspo urbano riguardante alcuni locali di Terni.