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Terni, allenatore picchiato dal padre di un giocatore: Daspo di due anni all'aggressore

Giorgio Palenga
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Il questore di Pesaro-Urbino ha emesso un provvedimento di Daspo per due anni, ovvero il divieto di prendere parte ad eventi sportivi, al padre del giocatore della formazione under 13 del Ponte di Nona, in provincia di Roma, che durante le feste di Pasqua, esattamente lo scorso 18 aprile 2022, scavalcò la rete di recinzione e colpì con violenza l’allenatore ternano dell’Accademia Calcio Francesco Latini.

 

Il provvedimento è stato reso noto nella giornata di mercoledì 27 aprile 2022. L’aggressione avvenne a Gabicce Mare durante un torneo di calcio giovanile – la Regis Cup – organizzato a Cattolica, con gare disputate su diversi campi della Romagna. La categoria dei ragazzi in campo era la Under 13, quindi classe 2009.

Dopo una discussione che si era accesa in campo, gli allenatori delle due squadre, uno dei quali Latini, si erano prodigati per fare da pacieri. Il tecnico della squadra laziale aveva deciso anche di sostituire il suo giocatore. A quel punto, però, il padre del ragazzino da cui era partito il parapiglia era entrato sul terreno di gioco, colpendo il 33enne allenatore ternano, che nella vita è impiegato in un’azienda del settore tessile, con un violento pugno e poi con un tremendo calcio alla schiena, una volta finito a terra.

 

 

Bloccato dai dirigenti in campo e dagli altri addetti ai lavori, l’uomo era stato poi identificato da un poliziotto in borghese presente, mentre Latini era finito all’ospedale di Riccione prima e poi, per la gravitò delle sue condizioni, a quello di Cesena. Il calcio gli aveva infatti provocato una lesione al rene che stava sanguinando, tanto da far temere un intervento chirurgico d’urgenza. Eventualità poi però scongiurata col passare delle ore. Dopo un paio di giorni di ricovero, così, Latini venne dimesso, pur con la prescrizione di riposo assoluto per 30 giorni, quanto è stata quantificata la sua prognosi di guarigione.

Il giovane allenatore ternano, prima di rientrare a Terni, aveva sporto denuncia alla locale stazione dei carabinieri, dove era già aperto un fascicolo per lesioni personali gravissime nei confronti del suo aggressore.