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Spoleto, truffa ad un'anziana: si fingono tecnici del servizio idrico e le rubano gioielli

Chiara Fabrizi
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Si fingono addetti del servizio idrico, le fanno mettere tutti i gioielli in frigorifero e poi glieli rubano appena lei si distrae un attimo. Così due delinquenti sono riusciti a scappare con circa 5mila euro di oro dall'abitazione di una settantenne spoletina a cui si erano presentati come fantomatici esperti del controllo dell'acqua. Secondo quanto è stato ricostruito dagli uomini del commissariato, che poi sono intervenuti nell'abitazione, i due malviventi indossavano delle tute grigie e avrebbero detto alla pensionata, in quel momento sola in casa, di essere impegnati in una serie di verifiche sulla salubrità dell'acqua, riuscendo così ad accedere all'appartamento.

 

 

Per convincere la donna hanno portato nella sua cucina anche un apparecchio con cui a loro dire avrebbero compiuto istantaneamente un'analisi qualitativa. In breve, dunque, i due hanno effettuato il finto controllo nel lavandino della cucina, informando poi la donna che l'esito si era rivelato piuttosto problematico, perché l'acqua che sgorgava dal rubinetto conteneva diverse tipologie di metalli pesanti ed era quindi risultata contaminata. Con un linguaggio almeno apparentemente tecnico, hanno raccomandato alla settantenne di radunare tutti i monili in oro e in argento che custodiva in casa e di collocarli in frigorifero per evitare, questo ha raccontato la vittima agli agenti, ulteriori effetti negativi sulla salute delle persone che vivono nell'abitazione. La pensionata ha quindi eseguito le indicazioni arrivate dai sedicenti addetti del servizio idrico e ha quindi messo in frigo anelli, collane, orecchini e altri monili in oro. A quel punto uno dei due ha distratto la vittima e l'altro ha aperto il frigorifero e rastrellato tutto il bottino, dopodiché con la scusa di controllare il contatore dell'acqua sono usciti dall'abitazione e sono spariti.

 

 

Nel giro di pochi minuti la signora ha realizzato di essere stata derubata e ha chiesto aiuto ad alcuni parenti, che poi hanno dato l'allarme alle autorità. Quando la polizia è arrivata sul posto, però, non c'era più traccia dei due delinquenti, probabilmente già lontani diversi chilometri dall'abitazione “ripulita”, ma ulteriori accertamenti sono in corso per tentare di raccogliere elementi utili alla loro identificazione, anche se è altamente probabile che si tratti di due soggetti arrivati da fuori città per il colpo. Difronte alla disavventura della donna, costatele 5mila euro, le autorità sono tornate a raccomandare la massima attenzione agli anziani e ai soggetti deboli, invitando anche i familiari più giovani a sensibilizzarli sulla presenza di truffatori che con gli escamotage più assurdi riescono a introdursi nelle abitazioni.