Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Corso Garibaldi a Perugia, cinque nuove attività aperte e recupero degli spazi del quartiere

  • a
  • a
  • a

Le saracinesche si rialzano nel quartiere di corso Garibaldi a Perugia, le attività si rianimano. Proprio sabato 23 aprile Sapore Greco, locale etnico, ha aperto i battenti nei nuovi locali ristrutturati. Nei mesi precedenti hanno acceso le luci Arepapa street food di cucina venezuelana; Mazzacheff ristorante italiano e Fuji Chicken street food di pollo fritto. E ancora, l’artista Gabriel Carucci ha scelto Borgo d’oro per dare vita alla sua bottega artistica. Tornando ancora indietro nel tempo anche la pizzeria Paciotti, dopo un periodo di stop, ha cambiato gestione e ora lavora a pieno ritmo. C’è poi chi amplia il locale come Il Giardino che sta estendendo lo spazio esterno acquisendo un’altra terrazza.

 

 

Da notare che tutte le attività nate hanno recuperato spazi chiusi e ristrutturato locali dismessi. Il Giardino, in particolare, ha addirittura recuperato una parte del vecchio convento di Sant’Agostino ormai abbandonato, rispondendo così a un principio di non consumo di suolo ma recupero dell’esistente. Sostenibilità e multietnia sono i punti cardine del quartiere. A dare vita e impulso a questa ripresa c’è senz’altro il lavoro delle associazioni di quartiere Assogaribaldi, Vivi il borgo e Ya Basta che stanno operando ognuna con competenze specifiche ma anche mettendo insieme le proprie forze. “In nessuna parte di Perugia si riscontra tanta vitalità - riporta Fabrizio Ciancaleoni di Assogaribaldi - Ora è stata anche riqualificata la vicina piazza Puletti rendendola zona pedonale. E in vista dell’estate il Comune ha approvato le nostre richieste per piazza Lupattelli con panchine e nuove fioriere dopo l’intervento di bonifica dell’area dalla sosta selvaggia con l’installazione di pilastri”. E Ciancaleoni aggiunge: “Dal prossimo mese in piazza Lupattelli riprenderà pure il progetto di Piazza condivisa dove la maggior parte delle attività del quartiere metteranno i loro tavoli insieme si potrà mangiare nello stesso luogo le diverse cucine etniche con un’offerta amplissima”.

 

 

Dalle associazioni si apprende anche che sono arrivate nel borgo nuove famiglie residenti. “C'è un incremento visibile di gente locale e turisti - riporta Ciancaleoni - che percorre la via a piedi proprio perché ora sono state riconquistate pulizia e sicurezza”. Nei giorni scorsi è stato inaugurato anche il nuovo salone della Soprintendenza che potrà ospitare incontri e presentazione come del resto sta già avvenendo alla biblioteca degli Armeni. E per l’estate il programma è allo studio lungo nel borgo e nel parco Sant’Angelo, spazio verde ritrovato.