Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, quali sono le dieci strade più pericolose: il maggior numero di incidenti lungo la E45

  • a
  • a
  • a

In dieci strade si concentrano quasi i due terzi degli incidenti registrati in tutta l'Umbria. I dati rilevati da Automobile club d’Italia (Aci) - anno 2020 – riportano che su 517 incidenti riscontrati in Umbria (380 in provincia di Perugia e 137 in quella di Terni) 318 sono avvenuti lungo le strade di seguito elencate: Tiberina ss 3 bis ovvero E45 (71), via Flaminia (56), raccordo autostradale Perugia-Bettolle (46); centrale umbra (35); strada umbro casentinese ss 071 (27), Valnerina (22), Amerina (18), autostrada del sole (17), ss 075 bis del Trasimeno (14) e ss ter Narni-San Gemini (12). Di questi ne risultano mortali 12 con 13 persone decedute e 456 ferite.Tornando ai dati regionali risultano in totale, sui 517 incidenti, 19 i mortali con 20 persone decedute e 743 ferite. 

 

 

Come si spiegano le cifre riferite proprio alla E45? E’ senz’altro decisiva la grande quantità di traffico che tutti i giorni utilizza quella strada per spostarsi da una parte all’altra della regione e che si va a sommare al traffico più o meno pesante in transito. Le strade censite sono comunque le prime dieci per numero di incidenti. Quindi può essere che altri tratti più brevi e con meno incidenti abbiano un valore per km superiore, ma non sono inserite nel report. Nell’analizzare poi il dato degli incidenti in maniera qualitativa salta all’attenzione il tasso di mortalità giovanile (15-34 anni). L’Istat, nel rapporto sul Benessere equo e sostenibile dei territori pubblicato nei giorni scorsi, ha evidenziato come il cuore verde d'Italia sia la terza regione per tasso di mortalità giovanile a livello nazionale, con 0,7 morti ogni 10 mila abitanti. La media nazionale è di 0,5. Peggio dell’Umbria solamente il Molise e la Sardegna, rispettivamente con un tasso di mortalità giovanile di 1 e 0,9 ogni 10 mila abitanti.

 

 

Secondo quanto rileva l’Aifvs, associazione italiana familiari e vittime della strada le cause degli incidenti prevalentemente sono sempre le stesse: quindi la distrazione, il mancato rispetto dei codici della strada, la velocità eccessiva e il mancato rispetto delle altre persone che si trovano sulla carreggiata. “Gli incidenti inoltre avvengono - secondo i dati Aifvs - con violazione consapevole delle regole del codice della strada e per insufficiente dotazione dei mezzi di controllo alle forze dell’ordine”.