Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, morto l'operaio caduto dal tetto. La Procura: "Mancato rispetto norme sulla sicurezza"

Esplora:

Francesca Marruco
  • a
  • a
  • a

E’ morto ieri mattina dopo diverse ore ricoverato in rianimazione Giulietto Goretti, il 60enne che mercoledì pomeriggio è caduto da un tetto dell’azienda di famiglia, la Goretti Technological Systems di Taverne di Corciano. L’uomo aveva riportato ferite gravissime causate dal volo di 8 metri di cui era stato vittima. E, ieri, nelle prime ore della mattinata, il decesso. La Procura di Perugia alla guida del Procuratore Raffaele Cantone aveva immediatamente aperto un fascicolo di inchiesta in cui, come atto dovuto, verrà iscritto il legale rappresentante dell’azienda. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo aggravato dal mancato rispetto sulla normativa in materia di infortuni sul lavoro.

 

 

Secondo quanto emerso infatti - sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Corciano e i vigili del fuoco di Perugia per verificare la stabilità del tetto - l’uomo sarebbe salito lì sopra senza alcun tipo di dispositivo di sicurezza. Casco o imbracatura. E mentre si trovava sul tetto, una parte ha ceduto sotto i suoi piedi determinando la sua caduta. I colleghi di lavoro hanno subito dato l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118. 

 


Nelle prossime ore, il sostituto procuratore, Mario Formisano, titolare del fascicolo di indagine, disporrà l’autopsia sul corpo del 60enne. Sull’ennesima morte bianca interviene il segretario generale della Cgil, Simone Pampanelli: “Ci stringiamo ai familiari, amici e compagni di lavoro. Non possiamo continuare a sopportare questo stillicidio quotidiano. Appena 10 giorni fa abbiamo visto morire un altro operaio di 65 anni schiacciato da lastre di vetro a San Giustino morti che si sommano alle altre di inizio anno e alle 19 del 2021 nella nostra provincia. E nei primi due mesi dell’anno l’Inail ha registrato un incremento spaventoso degli infortuni, di quasi il 20%”.