Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, muore sul lavoro: era precipitato dal tetto di un capannone. Indagine della procura per omicidio colposo

  • a
  • a
  • a

Un operaio di 60 anni è caduto da sette metri di altezza nella serata di mercoledì 20 aprile ed è morto dopo essere stato ricoverato all'ospedale di Perugia. Era precipitato mentre stava lavorando su un capannone a Taverne di Corciano, in provincia di Perugia. E' stato Simone Pampanelli, segretario provinciale della Cgil, a dare la notizia. "Non possiamo continuare a sopportare questo stillicidio quotidiano", spiega indignato il sindacalista in un comunicato. 

L'operaio morto sul lavoro era regolarmente assunto. E' caduto mentre stava lavorando sul tetto a causa di un cedimento della struttura. E' stato trasportato all'ospedale in codice rosso e subito ricoverato nel reparto di terapia intensiva dove è deceduto. Pampanelli in una nota ricorda che "appena dieci giorni fa abbiamo visto morire un altro operaio di 65 anni schiacciato da lastre di vetro a San Giustino. Morti che si sommano alle altre di inizio anno e alle 19 del 2021 nella nostra provincia di Perugia".

Nei primi due mesi del 2022, spiega Pampanelli, l'Inail ha registrato un incremento spaventoso degli infortuni, di quasi il 20%. È evidente che questa tendenza allarmante "va immediatamente fermata. Deve essere obiettivo di tutti, a partire dalle istituzioni, bloccare subito la strage". Pampanelli aggiunge che "è fondamentale risvegliare le coscienze e mettere in moto azioni concrete e immediate per garantire salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro". Sull'incidente sono in corso accertamenti coordinati dalla procura di Perugia. E' ipotizzato il reato di omicidio colposo aggravato dal mancato rispetto della normativa in materia di infortuni sul lavoro.