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Terni, l'allenatore picchiato: "Volevo mollare, poi i messaggi dei miei ragazzi..."

Giorgio Palenga
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 “Ho avuto veramente paura, soprattutto nei primi momenti dopo il ricovero in ospedale, prima a Riccione e poi il trasferimento a Cesena. Quel calcio mi ha provocato una serie lesione al rene, che ho rischiato di perdere. Non riuscivo a capacitarmi di quello che era avvenuto. Con l’allenatore della squadra avversaria eravamo entrati in campo quando un loro ragazzo aveva cercato di dare uno schiaffo a un mio giocatore, poi però tutto era rientrato. E invece…”.

E invece Francesco Latini, senza neanche accorgersene, è finito ko per un pugno prima e un tremendo al calcio al fianco poi.

 

 

 

Il trasferimento all’ospedale Bufalini di Cesena si era necessario perché sembrava sulle prime urgente un intervento chirurgico, per provare a salvare il rene. La lesione interna sanguinava, poi la situazione è migliorata. Al punto che è stato dimesso nel pomeriggio di martedì 19 aprile 2022. “Per un mese dovrò stare in assoluto riposo – continua – ogni dieci giorni sottopormi a controllo, ma questo lo farò a Terni. Prima di ripartire mi sono fermato dai carabinieri a sporgere denuncia. Mi sembrava il minimo”.

“Ero sul letto dell’ospedale - prosegue Latini - i medici paventano l’ipotesi dell’operazione, avevo un gran dolore ed ero veramente sotto shock per l’accaduto. Sono sincero, ho pensato di lasciare tutto”. Il tecnico non nasconde di essersi rivolto la fatidica domanda: “Ma chi me lo fa fare?”. Poi, però, è successo qualcosa.

 

 

“I miei ragazzi hanno iniziato a inondarmi di messaggi whatsapp - racconta - erano preoccupati, volevano sapere le mie condizioni ma, soprattutto, mi chiedevano di non mollare, che mi aspettavano e mi rivolevano lì con loro. Davvero mi hanno commosso, anche se sapevo e so che grande gruppo di ragazzi sono. Loro e le loro famiglie”.

Vedere il loro allenatore esanime a terra, colpito con violenza e poi portato via dall’ambulanza, è stato un brutto colpo. “Hanno voluto ritirarsi dal torneo - dice ancora Latini - so che qualcuno ha pianto, sicuramente questo episodio ha sconvolto tutti. Ma sentire il loro affetto, oltre al rapporto sincero e bello che c’è stato sempre tra noi, mi ha fatto passare i pensieri più brutti e crescere la voglia di rivederli e di tornare con loro in campo. Adesso devo avere solo un po’ di pazienza”. Poi, statene certi, mister Francesco tornerà.