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Perugia, le dottoresse ferite in Giordania rientrano mercoledì con un volo da Amman

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Alessandro Antonini e Francesca Marruco
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Partono oggi alle 15 da Amman, con un volo autorizzato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, per poi atterrare direttamente all’aeroporto San Francesco di Perugia nel tardo pomeriggio. E’ stato dato il via libera direttamente dal governo italiano e dalle istituzioni giordane per Marta Orsini e Cristina De Propris, le due dottoresse perugine tirocinanti anestesiste rimaste gravemente ferite nell’incidente d’auto a 200 km da Amman in cui l’8 aprile scorsa è morta l’amica e collega Lucia Menghini. Il volo speciale decollerà al mattino da Ciampino. Le tre 31enni erano in vacanza insieme e sarebbero dovute tornare in Umbria il giorno dopo.

 

 

La notizia del volo di rientro è confermata dalla viceministra degli Esteri, Marina Sereni, folignate, che dall’inizio della vicenda si è messa a disposizione dei familiari delle due dottoresse ferite. L’ospedale di Perugia e l’Università degli studi sin dall’inizio avevano dato disponibilità a curare Marta e Cristina nella struttura di rianimazione diretta dal professor Edoardo De Robertis, dove le due dottoresse svolgevano il tirocinio. Mentre Lucia lo stava effettuando all’ospedale di Spoleto. Ma nei primi giorni le loro condizioni non permettevano il trasferimento. “Siamo in attesa degli ultimi passaggi ma nelle prossime ore tutto sarà pronto per riportare Marta e Cristina a Perugia, dove proseguiremo la terapia”. Nel volo aereo saranno presenti sanitari specializzati del Santa Maria della Misericordia, fanno sapere fonti istituzionali.

 

 


Gli amici delle due dottoresse tirocinanti hanno attivato una raccolta fonti su Gofundme per sostenere le spese a cui sono andati incontro i genitori che si sono subito trasferiti ad Amman. Aa ieri erano arrivati a raccogliere oltre 40.400 euro.