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Marsciano, giovane scrittrice tra i 25 big del premio Campiello giovani

Alvaro Angeleri
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Chiara Menichetti è arrivata a un passo dalla cinquina dei finalisti del premio Campiello giovani. Il suo racconto Non tirarti indietro è stato inserito nei 25 semifinalisti. La scelta dei finalisti ha avuto luogo a Verona durante una serata condotta da Federico Basso e Davide Paniate.

 

 

Il Campiello giovani è un concorso letterario promosso e organizzato dalla Fondazione il Campiello – Confindustria Veneto con l’obiettivo di diffondere la passione per la scrittura e per la lettura tra i ragazzi e di scoprire nuovi talenti. Il concorso è riservato a giovani dai 15 ai 22 anni. Per Chiara è stata una bella soddisfazione entrare nel gruppo dei semifinalisti. Tra l’altro è stata anche l’unica umbra selezionata.

 

 

Lo scritto di Chiara Menichetti, una giovane di Marsciano, racconta di un prof (Dario) che vede svanire i sogni degli inizi: “Quando aveva deciso di insegnare, quel mondo gli era apparso soltanto come una gigantesca opportunità. Poteva occuparsi di ciò che più gli interessava e addirittura aveva l'obbligo di trasmetterlo alle future generazioni. Ne era sicuro, avrebbe fatto appassionare centinaia di studenti. Ma le cose non erano andate esattamente secondo le sue aspettative e infatti, lentamente, anno dopo anno, la luce della novità e della speranza nei suoi occhi si era affievolita. Non era riuscito a far accendere la medesima luce nelle pupille dei suoi studenti. Il suo sogno idealizzato dell'insegnamento si era tradotto in ore di interminabili riunioni coi colleghi in aule spoglie, spiegazioni di fronte a classi annoiate e lamentele da parte dei genitori per le più futili ragioni”. Quando uno dei suoi studenti gli annuncia che cambierà istituto perché stanco di essere bullizzato, Dario ripensa al suo passato e a quanto fosse stata decisiva Ross, una ragazza incontrata all’inizio del suo percorso universitario. E così Dario ritrova il coraggio e la forza di provarci ancora. E riuscirà, con uno stratagemma, a ritrovare entusiasmo e i suoi studenti”.