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San Giustino, muore schiacciato dalle lastre di vetro

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E’ morto schiacciato dalle lastre di vetro che stava movimentando in un’azienda situata nell’immediata periferia di San Giustino. Enzo Boriosi, 65 anni nato a Pieve Santo Stefano ma residente nella vicina Sansepolcro, vittima dell’ennesimo incidente sul lavoro. L’allarme è stato lanciato poco prima delle 18 di lunedì 11 aprile, ma i soccorsi sono risultati inutili purtroppo.

 

 

Enzo Boriosi era una figura molto conosciuta in Valtiberina per essere il presidente del Velo Club Sansepolcro, società sportiva impegnata nel mondo delle due ruote – ma non solo - nata alcuni anni fa dalla scissione della Ciclistica Sansepolcro. Boriosi era una persona molto attiva, oltre che essere grande appassionato delle ruote: col Velo Club avevano dato vita alla Maratona degli Appennini, gara di ciclismo su strada che partiva proprio da Sansepolcro per toccare poi vari punti della Valtiberina; l’edizione 2022 è in programma per domenica 24 aprile. E il suo ultimo post su Facebook della tarda mattinata di lunedì 11 aprile è stato proprio un invito a partecipare a questo evento. Enzo Boriosi, poi, era anche in una delle liste – esattamente quella di Moderati e Riformisti – che hanno appoggiato nell’autunno scorso il candidato sindaco, poi divenuto primo cittadino, Fabrizio Innocenti. 

 

 

 Ennesima morte bianca che conferma l’Umbria tra le regioni italiane con l'incidenza più alta per quanto riguarda gli infortuni mortali sul lavoro. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering. In particolare, secondo la rielaborazione dei dati Istat relativi al 2021, l'Umbria è la quinta di sette regioni che si collocano nel gruppo di quelle con incidenza più alta. A fronte di una media nazionale di 42,5 infortuni mortali sul lavoro per ogni milione di occupati, l'Umbria ne fa registrare 64,5. Peggio del cuore verde fanno la Campania, con 68,7, l'Abruzzo con 77,8, la Basilicata con 85,4 e il Molise con 141,9. Anche la Puglia fa parte del gruppo di quelle con incidenza maggiore e fa registrare un 61,4 mentre la Val d'Aosta un 55, 6.