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Arrone, selfie sui social dopo la rapina per i due ragazzi arrestati

Maria Luce Schillaci
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Prima la rapina e poi la foto postata sui social network come per vantarsi. I due 18enni arrestati sabato 9 aprile dai carabinieri per il colpo al Conad City di Arrone di venerdì 8 aprile appaiono in una foto pubblicata su Instagram appena cinque ore dopo la rapina.

Tengono in mano alcune banconote mostrando un eloquente gesto di scherno e sfida. Si indaga per appurare se la foto si riferisca proprio a dopo l'assalto al supermercato di Arrone anche perché, secondo quanto appurato dalle forze dell’ordine, i due non sono nuovi a episodi simili, con altre rapine consumate anche a Rimini. Ma l’orario della pubblicazione, all’una di notte tra venerdì e sabato sul profilo di uno dei due, sembra lasciare pochi dubbi. I due 18enni si trovano in carcere a vocabolo Sabbione e per il pomeriggio di lunedì 11 aprile è attesa l'udienza di convalida del fermo.

Intanto proseguono le indagini, i carabinieri sono a caccia di un terzo complice indagato a piede libero, le sue ore sarebbero contate. Il raid al Conad è stato compiuto con estrema violenza: quando il titolare si è visto piombare nel negozio i tre ragazzi con il volto coperto da mascherina, cappuccio e cappello, due dei quali armati di pistola, ha pensato a uno scherzo. E quando ha cercato di allontanarli, è stato selvaggiamente picchiato alla testa e alla nuca, con il calcio di un’arma, dal primo che era entrato. L’uomo è stato costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale dove ha avuto bisogno di quasi 30 punti di sutura alla testa. Immediate le indagini dell’Arma. In poche ore, tra testimonianze e accertamenti, è stato possibile risalire agli autori della rapina. Sul posto sono state repertate le prime impronte e poi è stata recuperata, a poca distanza dal negozio, la cassetta asportata dal supermercato, dove erano contenuti i soldi.