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Covid, i casi diminuiscono in Umbria e in Italia. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva

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In Umbria continuano a diminuire gli attualmente positivi. Il bollettino della Regione certifica che oggi, giovedì 7 aprile, sono 294 in meno rispetto a ieri. I nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 1.270 su 8.624 tamponi, di cui 1.965 molecolari e 6.659 antigenici. La percentuale dei test positivi, dunque, è del 14.72%, inferiore al 17.27% del precedente bollettino. Sono state ufficializzate 1.564 guarigioni e quindi gli attuamene positivi diventano 16.073. Non sono stati registrati decessi, di conseguenza il totale delle vittime positive al virus dall'inizio della pandemia, resta 1.824. Diminuiscono anche i ricoveri: sono 277 i pazienti delle strutture ospedaliere, cinque in meno. Duecento in area medica Covid, 73 in altri reparti e 4 in terapia intensiva. 

Anche a livello nazionale gli attualmente positivi diminuiscono. Sono 20.801 in meno nel bollettino diffuso oggi dal ministero della salute, ma aumentano i ricoveri in terapia intensiva e purtroppo si registrano ancora 149 vittime. I nuovi contagi sono 69.596, mentre ieri erano stati 69.278 (e i decessi 150). 469.803 i tamponi molecolari e antigenici presi in esame nel bollettino. Il tasso di positività scende leggermente: 14.8%, ieri era stato del 15. Non è incoraggiante il dato relativo ai ricoveri. In terapia intensiva sono 471 i letti occupati, cinque in più. Gli ingressi di oggi sono stati ben 65. Diminuiscono, invece, i letti occupati nei reparti ordinari: 10.078, ovvero 86 in meno. Le persone attualmente positive in Italia sono un milione e 253.056. Dall'inizio della pandemia i contagi ufficiali sono stati 15 milioni 106.066. Sempre più drammatico il numero delle vittime che sono salite a 160.402. I dimessi e i guariti sono 13.692.608, rispetto a ieri 90.774 in più. 

L'allarme dunque non è ancora cessato. Le raccomandazioni degli esperti sono sempre le stesse: evitare gli assembramenti, utilizzare la mascherina Ffp2 al chiuso e anche all'aperto nel caso più persone siano a contatto. Lavarsi spesso le mani. L'unica vera arma per fronteggiare il virus resta sempre la stessa: il vaccino.