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Perugia, Maria Elia morta in ospedale: non è stata visitata prima del ricovero. Il racconto del padre

Alessandro Antonini
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Maria Elia da quando ha iniziato a stare male fino all'arrivo in ospedale non sarebbe stata mai visitata da un medico in presenza. La 17enne morta in ospedale domenica 27 marzo per una polmonite bilaterale fulminante causata da un'influenza di tipo A e uno stafilococco meticillino-resistente, aveva iniziato ad accusare problemi sin dall'inizio della settimana precedente al decesso. Poi il peggioramento, con la polmonite, l'infezione da batterio killer e la crisi respiratoria. In tutto questo tempo, almeno quattro giorni, non sarebbe mai stata “auscultata”. Questo è quanto emerge dal racconto dei familiari e in particolare del padre.

 

 

La minore era stata ricoverata nella notte tra venerdì e sabato già in gravi condizioni, con una crisi respiratoria acuta. E in uno stato di immunodepressione, con i linfociti T a zero, riferiscono fonti sanitarie. Nel giro di neanche 36 ore è morta. E' stato fatto di tutto per salvarla: ventilazione meccanica, farmaci antivirali e sette tipi di antibiotico. Ma non ha risposto alle cure. Inizialmente i medici hanno riferito ai familiari che poteva trattarsi di influenza suina, in particolare H1N1. In attesa dei riscontri definitivi - fanno sapere dall'ospedale di Perugia - sarebbe stato poi isolato il ceppo H3N2. Ma la terapia da applicare sarebbe stata la stessa, è stato fatto sapere sempre da fonti sanitarie.

 

 

Durante la settimana, con i sintomi in rapido peggioramento, sul braccio di Maria è comparso un eritema. Le foto - stando sempre al racconto del padre - sono state inviate via whatsapp al medico di base. Le è solo stato prescritto un tampone anticovid, risultato negativo. E di assumere tachipirina. In ospedale sono stati esclusi anche problemi ematologici e l'hiv. Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti dalla Procura della Repubblica. Il padre di Maria è rappresentato dagli avvocati Antonio Cozza e Nicodemo Gentile.