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Perugia, scalinata a Ponte San Giovanni intitolata allo storico locale Suburbia

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Una scalinata di pochi metri che collega via Bixio e via Manzoni a Ponte San Giovanni, Perugia. Il passaggio, così ribattezzato, sarà intitolato sabato 2 aprile al Suburbia, il club, tempio del punk rock, punto di riferimento dei giovani degli anni Ottanta. Come ricorda il consigliere comunale (Ipp) Fabrizio Croce, a lungo punto protagonista della scena underground perugina e promotore dell’atto, “merita di essere sottolineato il fatto che per la prima volta, forse, nel nostro paese un luogo fisico di intrattenimento entra nel selettivo novero della pratica Toponomastica: dunque, va dato atto ai componenti della apposita Commissione comunale di una apertura mentale in grado di capovolgere convenzioni secolari e regole non scritte, anche a costo di far gridare gli integralisti all’anatema”.

 

 

Per Croce l’atto amministrativo assume “un significato enorme”. “Considerare il Suburbia meritevole di ciò - riporta - non è, come si potrebbe pensare, una manifestazione puramente nostalgica e istintiva, quanto piuttosto un gesto che, di fatto, rende tributo alla cultura che nasce dal basso, alla socialità felice e a una sana incoscienza”. E aggiunge: “Da molto tempo la cultura ufficiale a livello locale non nasce più dal basso, demandata per una sorta di procura e, in definitiva, monopolizzata dalle Fondazioni culturali”.

 


Croce ripercorre così gli inizi di quell’avventura: “Quarantadue anni fa una dozzina di ragazzi, solo maschi purtroppo, poveri di risorse ma ricchi di inventiva ed entusiasmo, trasformarono un cinema dismesso in una factory di periferia, un incubatore di energie creative utile se non funzionale alla città in evoluzione, una fabbrica di sogni e visioni per una generazione cui cominciavano a stare stretti i confini della provincia”. “Nacque così un luogo davvero speciale che contribuì a collocare Perugia nel circuito culturale del paese ed a farla emergere, a dispetto della geografia e dall’isolamento politico, come uno dei suoi centri più vitali”.