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Perugia, Fontivegge: dopo la ragazza sfregiata nuova rissa con due sudamericani feriti

Alessandro Antonini
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Un’altra rissa, a distanza di 24 ore dallo sfregio al volto con una bottiglia rotta subito dalla 30enne ecuadoriana: succede in piazza del Bacio. Ieri sotto le scalette che portano in piazza Vittorio Veneto c’è stato uno scontro tra più sudamericani per futili motivi. Due sono rimasti feriti (contusioni ed ecchimosi) e sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118. Sono arrivate anche due pattuglie della volante per identificare i due e cercare gli altri presenti. Che però sono riusciti a scappare. Tutti, stando ad una prima ricostruzione, erano in stato di ebbrezza alcolica. Erano le 10 del mattino. Una problematica che nella zona di Fontivegge - già oggetto di ordinanza di divieto di vendita e consumo negli spazi pubblici all’aperto - sta tornando drammaticamente d’attualità. La festa alcolica al pub etnico a cui era stata la ragazza colpita al volto sabato mattina alle 7 si era protratta ben oltre le luci dell’alba.


Gli inquirenti stanno cercando di capire se i fatti siano collegabili. L’aggressore della donna è stato identificato dai carabinieri della stanzione di Perugia: sarebbe il fidanzato. La gelosia il movente. Ieri sono stati sentiti alcuni dei testimoni presenti sabato mattina. 
Intanto il questore Giuseppe Bellassai, il vista di una maggior affluenza nelle aree verdi con la bella stazione ha disposto i pattugliamenti del parco di Santa Sabina e del parco Chico Mendez, proseguendo per il parco del Riccio di San Sisto, la zona del complesso residenziale Arcadia e il Pincetto.

Nell’hinterland perugino, invece, verranno vigilate le aree dello sport. Per questo motivo gli equipaggi della volante saranno presenti giorno e notte, nei weekend, per prevenire e contrastare ogni forma di microcriminalità. Controlli anche in provincia, come al parco di Largo Moneta a Spoleto, il parco dei Canapè a Foligno, il parco Alexander Langer a Città di Castello e il Regina Margherita ad Assisi.