Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, manifestazione di protesta in piazza contro la stangata sui rifiuti

Esplora:

Maria Luce Schillaci
  • a
  • a
  • a

A Terni, venerdì 25 marzo, si sono radunate oltre 150 persone davanti a palazzo Spada (nella foto di Stefano Principi), cittadini arrabbiati per quello che viene ormai annunciato come il salasso della Taric, la tariffa sui rifiuti.

Una mobilitazione voluta dalle opposizioni, Movimento 5 stelle, Partito democratico, Senso Civico e Terni Immagina richiamando i ternani al presidio pacifico culminato con la determinazione di rispedire al mittente le lettere che Asm ha inviato nei giorni scorsi a 19 mila utenti. Mobilitazione, ma anche una raccolta firme “contro – spiegano gli organizzatori - le bollette pazze. Gli aumenti spropositati della Taric sono la mazzata finale – affermano – è un provvedimento che va di pari passo con l'incapacità di mettere in campo progetti di rilancio economico per la nostra città. Ribadiamo – proseguono le minoranze - che la raccolta differenziata, dove viene applicata con competenza, determina una riduzione delle tariffe ed è il primo modo per spegnere gli inceneritori”. Sul piede di guerra anche le associazioni dei consumatori che hanno chiesto un incontro con la presidenza dell’Auri-sub Ambito 4, il consorzio Rti e l’Asm “per individuare delle regole chiare e trasparenti per l’erogazione del servizio di raccolta rifiuti”. “Terni, con il più 27%, - afferma il capogruppo dem in Comune, Francesco Filipponi - è già tra i primissimi posti nella classifica nazionale per l'aumento del costo della tassa dei rifiuti nel 2021 rispetto al 2020.

Non è assolutamente giustificabile un ulteriore aggravio per i condomini. Chiederemo un tavolo all'amministrazione in seguito a una apposita petizione al fine di modificare il regolamento e rendere più equa la tariffa”. La pensano diversamente a palazzo Spada. “Nessun rincaro voluto, nessuna stangata”, puntualizzano Comune e Asm. “La lettera recapitata dall’Asm ai cittadini – ha ribadito l’assessore al Bilancio, Orlando Masselli - è solo un modo per metterli in guardia evitando rincari in bolletta”. Masselli ha ricordato come palazzo Spada abbia già messo sul piatto 218.495 euro “per garantire le agevolazioni sul pagamento della Taric. In totale, nel 2021, sono stati 5.018 gli utenti interessati”. In sostanza, le 19 mila lettere inviate dall' Asm ad altrettanti utenti servono solo “per invitarli a tenere comportamenti più virtuosi”.