Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Narni, adottato il maiale che andava a spasso vicino al fiume Nera

  • a
  • a
  • a

Non finirà sulla tavola di chi ne aveva auspicato la macellazione, ma potrà vivere in un bosco grazie all’ospitalità di una cittadina ternana. Si è conclusa con un lieto fine la simpatica e bizzarra storia del maiale che era comparso nei giorni scorsi all’interno del sito naturale delle Gole del Nera, nei pressi di Narni, e che aveva convissuto serenamente con i ciclisti e con chi fa jogging da quelle parti. Non si sa ancora da dove proviene ma, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, dell’Enpa Terni e dell’Usl-Servizio veterinario, il maiale sa dove passerà il resto dei suoi giorni.

Si è fatta avanti una cittadina ternana, Silvia Argenti, che, come fa sapere l’Enpa, “lo ha accolto come amico, ha iniziato a volergli bene ancora prima di vederlo dimostrando grande sensibilità ed empatia. C’è voluto un po’ di tempo per trovare il posto adatto e anche per risolvere questioni sanitarie e burocratiche, ma alla fine è andato tutto per il meglio”. Ora l’animale vive tranquillo vicino all’abitazione della donna ternana e non corre rischi. La sua padrona gli dà da mangiare e lo accudisce. Un maiale addomesticato a tutti gli effetti, dunque, che già nelle scorse settimane aveva suscitato grande simpatia tra gli abitanti di Narni che avevano avuto modo di incontrarlo. Ora il suino (nella foto) è al sicuro.

Non sarà macellato e potrà continuare a vivere come un animale da cortile. Quando girava vicino ai sentieri delle Gole del Nera di Narni era diventato una vera e propria attrazione e in tanti si chiedevano come avesse fatto ad arrivare in quella zona, lontana da case e aziende agricole. Dopo le segnalazioni dei passanti l’ente protezione animali si è preso a cuore il caso dell’animale che girava senza meta e finalmente è stato adottato. Ben altri sentimenti suscitano invece tra la popolazione i cinghiali: esemplari che girano liberi in numero sempre crescente e che costituiscono un serio pericolo per le colture agricole, ma anche per le persone visto che talvolta causano anche gravi incidenti stradali.