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Spoleto, impossibile trovare il materiale edile: slittano i lavori al teatro

Filippo Partenzi
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Slittano in autunno alcuni dei lavori di riqualificazione del teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto. Il motivo è da ricercare nella penuria di materie prime che, di fatto, ha impedito alle ditte individuate dal Comune di avviare la maggior parte degli interventi finanziati dalla Regione per un totale di 250 mila euro. A breve scatteranno soltanto quelli riguardanti l’adeguamento del palcoscenico: i tempi si preannunciano stretti, considerando che il 24 giugno prenderà il via la nuova edizione del Festival dei Due Mondi. Per tutti gli altri se ne riparlerà quindi da settembre in poi, con la speranza che nel frattempo la criticità (segnalata a gran voce in questi giorni dalle imprese e dalla sezione regionale dell’Ance) rientri.

 

 

Il progetto, elaborato negli scorsi mesi dalla società Pro.Rest su incarico della Fondazione Cassa di risparmio di Spoleto che lo ha poi donato al municipio, prevede nel dettaglio un restyling totale del polo culturale pensato anche per abbattere le barriere architettoniche attualmente esistenti. Il piano, in particolare, comprende la riapertura del bar accanto alla sala XVII Settembre con “possibilità di utilizzo, per il servizio al tavolo, della terrazza Robbins”. In programma anche l’attivazione di un Centro di documentazione in grado di raccontare, e far scoprire ai visitatori, le principali iniziative legate al mondo dell’arte e della cultura avvenute in città. Il corridoio prospiciente la sala XVII Settembre andrà ad ospitare bacheche, locandine e supporti informatici mentre in altre aree del teatro faranno la loro comparsa “manifesti e fotografie relative agli artisti e alle scenografie”.

 

 

Nel foyer è previsto invece l’inserimento di “quattro postazioni audio-video touch screen dedicate rispettivamente alla storia del Nuovo, alle rappresentazioni teatrali con particolare attenzione a quelle liriche, alle attività del Teatro lirico sperimentale e del Festival dei Due Mondi”. Inoltre si migliorerà l’accessibilità con la creazione di un servizio igienico riservato ai disabili a livello dei palchi di secondo ordine, l’installazione di una rampa di accesso dall’esterno al palcoscenico, il prolungamento della corsa dell’ascensore proveniente dal percorso meccanizzato della Posterna fino alla sala XVII Settembre e ai palchi di secondo ordine.