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Perugia, baby gang schizza acido addosso a badante ucraina in centro storico: indagini in corso

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Alessandro Antonini
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Le hanno schizzato addosso una sostanza corrosiva - presumibilmente acido - colpendola su una mano. E’ rimasta ferita, tanto che è dovuta andare al pronto soccorso per curarsi. Vittima una badante ucraina di 56 anni che, stando alla denuncia presentata al posto fisso di polizia dell’ospedale di Perugia, è stata aggredita da una baby gang. Secondo i medici ha subito un’ustione (bruciatura da acido) all’arto non secondaria: 15 giorni di prognosi.

Ha denunciato di essere stata vittima di un gruppo di giovanissimi che, dopo averle schizzato la sostanza addosso, si è dileguato. I fatti sono avvenuti poco prima delle 20 di sabato scorso, in via Bartolo, in pieno centro storico. La donna - che lavora a Perugia da tempo - ha riferito che stava andando a fare gli ultimi acquisti della giornata quando è stata avvicinata dai ragazzi che le hanno spruzzato addosso la sostanza colpendola alla mano. Quando è tornata a casa ha sentito un forte bruciore e intorno alle 22 ha deciso di recarsi nel reparto di emergenza e urgenza del Santa Maria della Misericordia. 
La cartella clinica e una copia del verbale di denuncia sono state acquisite dagli agenti della Squadra mobile della questura di Perugia - diretta da Gianluca Boiano - che stanno indagando sull’accaduto. Si è attivata la procura dei minori. I poliziotti hanno subito prelevato le videoregistrazioni delle telecamere della via e delle zone limitrofe, per individuare e identificare gli autori della presunta aggressione. Gli operatori stanno compiendo accertamenti anche per valutare se l’aggressione alla donna di nazionalità ucraina sia casuale o deliberata. Se il movente possa essere cioè da ricondursi in qualche modo al conflitto in corso. Al momento non ci sono evidenze in questo senso.

Una cosa è certa: fenomeno delle baby gang in centro storico non è un fatto nuovo. Soprattutto nei week end si moltiplicano le denunce di furti e aggressioni, soprattutto da parte di giovani, legati allo scontro fra bande. Non di rado di verificano contro il patrimonio. I residenti della zona di via Bartolo, riuniti in un comitato, non hanno segnalato movida molesta sabato sera. E’ quanto ha fatto sapere al Corriere dell’Umbria uno dei referenti, Marco Fagioli. “Nella nostra chat interna non sono stati segnalati fatti particolari. Confidiamo nell’effetto deterrente della nuova telecamera installata dal Comune nella piazzetta Alfani”. Uno dei ristoratori di via Bartolo evidenzia tuttavia come nel tardo pomeriggio e la sera, quando il posto fisso di polizia è chiuso, gruppi di giovani consumano alcol e fumano marijuana tra piazza Danti e l’imbocco della stessa via. “Il posto fisso deve essere aperto soprattutto la sera, non la mattina quando qui non passa nessuno”, spiega.