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Tornano le Giornate del Fai di Primavera. L'Umbria apre le porte di castelli, abbazie e giardini: quando e dove

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Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera, evento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Proponiamo alcuni itinerari in Umbria con orari di apertura e particolarità.

NARNI Abbazia di San Cassiano: una storia da rivalutare. Apertura sabato 26, dalle 10 alle 17, e domenica 27, dalle 10 alle 17,30. L’Abbazia sorge sulle pendici del Monte di Santa Croce, all’imboccatura settentrionale della gola del fiume Nera. Chi lo vorrà, potrà anche partecipare a un trekking storico-naturalistico guidato, dal centro storico di Narni fino all’Abbazia di San Cassiano, attraverso il percorso del Museo diffuso dei Plenaristi.

TODI Castello di Montenero. Apertura sabato 26, dalle ore 15 alle 18, e domenica 27, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il suggestivo e ben conservato Castello di Montenero sorge all’interno dell’omonimo borgo. La sua struttura risale al XV secolo. Durante le Giornate Fai si visiterà l’interno della fortezza, a pianta quadrata e sviluppata su quattro livelli, e si potranno scoprire alcuni ambienti normalmente non fruibili.

PERUGIA Chiesa della Compagnia dell’Orazione e della Buona Morte. Apertura sabato 26, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, e domenica 27 dalle 14 alle 18. Situata a pochi passi dalla cattedrale, la chiesa conserva tele e stucchi di epoca barocca realizzate da Francesco Busti, Cristoforo Gasperi e Antonio Maria Garbi. Chiesa di San Luca. Apertura sabato 26, dalle ore 14 alle 18, e domenica 27, dalle 10 alle 13 e alle 14 alle 18. Documentata dal XIII secolo, la chiesa di San Luca si trova lungo la via sacra di Perugia, ovvero via dei Priori, chiamata così per la presenza di vari edifici religiosi di notevole pregio storico-artistico.

 

 

ASSISI Alla scoperta di Rocca Sant’Angelo. Apertura sabato 26 e domenica 27, dalle 10 alle 11,30 e dalle 14,30 alle 17,30.La Rocca è un castello di vetta che segna il confine tra Perugia e Assisi.

FOLIGNO Foligno e la caserma: 150 anni al centro del mondo. Apertura sabato 26, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, e domenica 27, dalle 11 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Centro di Selezione dell’Esercito Nazionale, la caserma di Foligno è normalmente chiusa al pubblico.

GUALDO TADINO Antico borgo di Grello e Chiesa di S. Giovanni Battista. Apertura sabato 26 e domenica 27, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Immerso nel tipico paesaggio collinare umbro, il borgo medievale di Grello domina la vallata tra Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Gubbio.

GUBBIO Tesori di Gubbio nel ‘600. Apertura domenica 27, dalle 15 alle 18. Un percorso di visita alla scoperta della Cappella del Santissimo Sacramento in cattedrale, di norma chiusa al pubblico e ai fedeli, e della chiesa della Madonna del Prato, importanti testimonianze di stile barocco in una città.

PASSIGNANO SUL TRASIMENO Villa Pischiello. Apertura sabato 26, dalle 15,30 alle 18,30, e domenica 27, dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. Costruita per volontà di Uguccione III nel 18esimo secolo, Villa Pischiello è una grande casa padronale in stile tardo settecentesco su modello toscano con una struttura architettonica a base quadrata integrata, nel corso del tempo, con due ali laterali.

 

 

SAN GIUSTINO Le stanze mai viste, i sentieri mai percorsi. Apertura sabato 26, dalle 15 alle 18, e domenica 27, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. In occasione delle Giornate di Primavera, il Gruppo Fai Città di Castello ha organizzato una visita speciale alla scoperta delle stanze mai viste del Castello Bufalini e dei sentieri mai percorsi nel suo giardino all’italiana di norma non fruibili e attualmente in corso di restauro.

SELLANO Castello di Postignano: dall’oblio alla meraviglia. Apertura sabato 26 e domenica 27, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18. Abbarbicato sulle pendici del monte Puriggia, il Castello di Postignano domina dalle sue alte case torri la valle del Vigi, lungo un antico percorso che collegava Spoleto e Norcia con Foligno.

SPOLETO Duomo di Spoleto: la cappella di Sant’Anna e la cripta di San Primiano. Apertura domenica 27, dalle 10,30 alle 17,30. La visita prevede uno sguardo d’insieme sul duomo della città per poi indirizzarsi sulla cappella di Sant’Anna dove si possono ammirare cospicui resti di affreschi del duomo romanico.

AMELIA Palazzo Petrignani. Fantino tra ambizioni e porpora mancata.Apertura sabato 26 e domenica 27, dalle 10 alle 17. Situato nella parte del centro storico, Palazzo Petrignani rappresenta uno degli edifici storici più significativi della città.

ORVIETO La facciata del duomo di Orvieto dall’altana del Museo Faina. Apertura sabato 26 e domenica 27, dalle 11 alle 17. Ingresso riservato agli iscritti Fai. Il Duomo, cuore della città di Orvieto, svetta con la sua magnifica architettura dominando la città e rappresenta il punto focale di una piazza su cui affacciano palazzi nobiliari e istituzionali.