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Marsciano, impaurita dai ladri muore per infarto

Massimo Fraolo
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Muore dopo aver scoperto un furto appena compiuto all'interno della casa di un proprio familiare. È accaduto domenica sera 13 marzo a Papiano, frazione di Marsciano. Finisce in tragedia l’ennesimo colpo messo a segno da malviventi nel territorio marscianese. La vittima è Giuseppina Ferranti, 60enne residente nella frazione, dove viveva insieme al marito. Il furto, che non è il solo colpo messo a segno dai ladri nella stessa giornata, è stato compiuto mentre la donna si trovava con la sua famiglia all'interno dell'appartamento di alcuni parenti, che dista pochi metri da quello svaligiato. Le abitazioni sono situate in un’area di campagna tra Papiano Stazione e il centro del paese.

 

 

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e un'auto medica, oltre ai carabinieri di Marsciano. Inutili sono stati tutti i tentativi di rianimare la donna, colta probabilmente da un infarto, dopo aver scoperto quanto accaduto all’interno della casa vicina. 

 

 

“Per questo come per gli altri episodi di criminalità che interessano il territorio – afferma il sindaco Francesca Mele – siamo in costante contatto con le forze dell’ordine che operano a Marsciano e con le autorità, a partire dal comando regionale dei carabinieri e dalla Prefettura, con cui prosegue il lavoro legato alla realizzazione della nuova caserma e all’implementazione del numero di carabinieri presenti sul territorio. Proprio il rafforzamento dell’organico, insieme al progetto di videosorveglianza, è l’intervento prioritario da attuare e quello che, traducendosi in un potenziamento del controllo del territorio, avrebbe un impatto maggiore in termini di sicurezza. L’attuale organico effettivo di forze dell’ordine è assolutamente insufficiente per un Comune che, per la sua estensione e per la presenza di numerose frazioni e nuclei abitati sparsi, è già di suo ben difficile da controllare. Su questo torno quindi a fare un appello alle autorità preposte affinché prendano atto della situazione critica che come comunità stiamo vivendo a causa dei continui furti che interessano indistintamente tutto il nostro territorio e provvedano stabilmente a quel rafforzamento di organico non più procrastinabile”.