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Umbria, gli agricoltori scendono in piazza: "Seminiamo la pace"

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Agricoltori e allevatori in piazza contro la guerra che provoca lutti e uccide l’economia. Una fiaccolata composta, quella organizzata da Coldiretti in piazza IV Novembre, a Perugia, per invocare la pace e pregare insieme al cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei. “Abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza al popolo ucraino - spiega il presidente Coldiretti Umbria, Albano Agabiti - e rinnovare il messaggio di solidarietà che abbiamo fatto nostro con l’iniziativa della Spesa sospesa che abbiamo avviato nei mercati contadini di Campagna amica. Abbiamo raccolto venti quintali di cibo che, con il supporto della Caritas, saranno donati alle famiglie ucraine che ne hanno necessità”. Ma la guerra che causa morte, distruzione e disperazione è anche devastante per l’economia mondiale e quindi anche per l’Italia e per l’Umbria. “Gli effetti del conflitto colpiscono pesantemente pure l’agricoltura causando danni ingenti per le filiere e determinando un’impennata dei costi di produzione agricoli”, evidenzia il direttore Coldiretti regionale, Mario Rosi. 

 

 

 


Anche in Umbria le imprese sono costrette ad affrontare rincari insostenibili dei prezzi per il gasolio necessario per le attività dei trattori che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina, la concimazione e l’irrigazione. A questo si aggiungono i rincari di concimi e mangimi i cui prezzi sono diventati insostenibili. “Questo ci porta necessariamente a riflettere su scelte politiche fatte in passato e che si sono rivelate sbagliate - rimarca il presidente Agabiti - E’ deleterio dipendere sia da un punto di vista alimentare che energetico da altri Paesi, dobbiamo essere in grado di sostenerci”.

 

 

 

 

Nonostante le tante difficoltà il cuore grande degli agricoltori non smette di battere. Ed è su questo aspetto che si sofferma il cardinale Bassetti quando dice che “la solidarietà ci salva”. “Il dono fa più bene a chi lo compie che a chi lo riceve”, evidenzia il presule. Che nella sua preghiera accorata a Gesù supplica il cessate il fuoco in Ucraina e auspica che la pace torni al più presto. Il cardinale Bassetti sottolinea con forza l’importanza di iniziative come quella della Coldiretti evidenziando quanto sia bello vedere in una piazza tanti giovani armati di torcia pregare tutti insieme per la pace.