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Foligno, la lettera di un bambino di sette anni: "Caro Putin, ho tanta paura della guerra in Ucraina"

Gabriele Grimaldi
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Caro Putin, mi chiamo Francesco ho 7 anni e a questa età mi sembra giusto piangere e avere paura della guerra. Io ed altri bambini non sopportiamo più la tv perché non si fa altro che parlare della guerra. Vogliamo crescere con le nostre famiglie e morire di vecchiaia. No guerra, si alla pace. Francesco”. E’ questa la lettera che il piccolo Francesco, alunno della scuola di Santa Caterina di Foligno, ha deciso di scrivere rivolgendosi direttamente al presidente della Russia dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.  Questo evento, infatti, lo ha colpito davvero nel profondo: “Appena vede Putin al tg crolla in mille lacrime, non faccio in tempo nemmeno a cambiare canale – racconta mamma Katia – Lui mi chiede come è possibile che a 7 anni deve aver paura di morire e come sia possibile tutto questo. E’ turbato ma è anche coraggioso, per questo ha scritto questa lettera. Francesco spera che Putin la legga e risponda perché è preoccupato anche per la nonna di un suo amichetto di scuola che sta in Ucraina. Spera che non le succeda niente”.

 

 

Il piccolo Francesco non vuole fermarsi alle sole parole scritte nella toccante lettera: “E’ stato il primo a dirmi di fare qualcosa per dare una mano, visto che ho fatto volontariato per 5 anni e lui mi aiutava a preparare i pacchi per i poveri – svela Katia – Alla scuola dell’altra mia figlia stanno raccogliendo materiali da far partire per l’Ucraina e lui mi ha spinto ad andare a comprare cerotti, acqua ossigenata e tutto quello che serve ai bambini. Lui non hai mai usato pistole giocattolo e non ha mai apprezzato giochi di violenza. E’ totalmente contro, come tutta la nostra famiglia”.

 


La guerra, poi, si aggiunge a un lungo periodo difficile causato dal Covid: “Già la pandemia aveva lasciato il segno perché lo aveva privato di feste, contatti e libertà – continua Katia – e ora è terrorizzato dalla guerra. Per lui è giusto che non si litighi e che si faccia la pace, come dice una canzoncina che a lui piace molto. Tutto quello che sta succedendo preoccupa me e lui per il futuro”.