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Assisi, guida ma non ha la patente: maxi multa di 5.500 euro

Flavia Pagliochini
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Trovato alla guida dell’auto dell’amica senza patente, sequestro del mezzo e una maxi multa che supera i cinquemila euro. La scoperta durante i controlli effettuati dai carabinieri della compagnia di Assisi guidati dal capitano Vittorio Jervolino che sono proseguiti serrati anche nell’ultima settimana, con lo scopo di monitorare la circolazione stradale sul territorio e prevenire la commissione di reati. Negli ultimi sette giorni sono stati in totale 576 i veicoli controllati, sottoposte a verifiche 755 persone e 114 attività commerciali. I militari dell’aliquota radiomobile, durante i servizi di controllo, hanno quindi proceduto a sanzionare un giovane di origini extracomunitarie, domiciliato ad Assisi, perché è stato trovato alla guida dell’auto di una sua amica, anch’essa straniera e residente nell’assisano, nonostante non avesse mai conseguito la patente di guida né in Italia né nel suo paese di origine.

 


Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e ai due sono state inflitte sanzioni per un totale di quasi 5.500 euro: all’uomo per la guida senza patente e alla donna per incauto affidamento del veicolo. 
Sempre i carabinieri, in questo caso i militari della stazione di Cannara, hanno inoltre denunciato due donne di origini campane accusate di aver truffato un acquirente fingendo di voler vendere online un motore per auto. Al termine di articolate indagini, i militari sono riusciti ad individuare coloro che sono considerate le autrici dell’ennesima truffa online. Lo scorso dicembre, infatti, un uomo residente a Cannara aveva denunciato ai militari di aver acquistato un motore per auto online ma che il venditore si era reso irreperibile e che il motore non era mai stato consegnato.

 

 

. Le due donne, secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, avevano pubblicato una serie di annunci relativi alla vendita di motori per autovetture, associandoli ad un’inesistente ditta di Udine. L’uomo caduto nel tranello ha effettuato un bonifico di 1.400 euro credendo quindi di poter acquistare un motore, ma dopo aver effettuato l’operazione di pagamento ha visto sparire l’annuncio ma senza ricevere quanto acquistato. Come detto i carabinieri sono risaliti all’identità di due donne. L’esito delle indagini dei militari cannaresi è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria di Spoleto.