Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"Terni è orribile": Galliani telefona al sindaco Latini per scusarsi

Giorgio Palenga
  • a
  • a
  • a

 Se un destino malevolo e disgraziato non se lo fosse portato via giusto sei anni fa, era il 2 febbraio 2016, ci avrebbe pensato lui a schiarirgli le idee. Ernesto Bronzetti, l’uomo mercato per la Spagna del Milan di Berlusconi, di Adriano Galliani prima che collaboratore era amico, sin dai tempi in cui l’attuale senatore di Forza Italia era dirigente del Monza, prima di approdare alla corte rossonera berlusconiana.

Bronzetti avrebbe utilizzato qualcuna delle sue proverbiali battute, con l’inconfondibile cadenza ternana, per far capire a Galliani che quel “Terni è orribile” era stato un clamoroso autogol, sebbene pronunciato forse nel tentativo (mal riuscito) di compiacere l’interlocutore del momento, ovvero l’altro ex dirigente milanista Silvano Ramaccioni, perugino doc, incontrato al funerale della bandiera del Grifo, Pierluigi Frosio.

 

Il solito telefonino malandrino, sempre presente ormai a registrare foto o, come in questo caso, video, quando in giro ci sono personaggi pubblici, ha immortalato l’infelice uscita di Galliani, consegnandola al web dove quel video, in un giorno e mezzo, è diventato virale. “Terni è orribile e Perugia è bellissima”, sono state le parole precise di Galliani che ha sottolineato poi che tra le due città “c’è un abisso”.

Apriti cielo. Il web si è scatenato, ma la sortita non è passata inosservata neanche ai più alti livelli istituzionali della città. “Massimo rispetto per Galliani, ma vedere insultata la mia città, questo proprio no”, sono state le parole al Corriere del sindaco, Leonardo Latini. Il quale ha affidato a un lungo post si Facebook la sua tirata d’orecchie al dirigente calcistico-senatore, usando però l’elegante formula dell’invito a corte.

“Sono convinto che tu non abbia davvero pensato le cose che hai detto – ha scritto Latini a Galliani -  o, forse, le hai dette senza pensare sull’onda emotiva della rivalità calcistica. Capita. Anche agli uomini di intelligenza come te. Sono convinto che la Terni, quella vera, tu non l’abbia mai visitata e colgo l’occasione per invitarti nel bellissimo Palazzo Spada, sede del Comune. Sono pronto, poi, a farti da cicerone per farti conoscere quanto di meraviglioso ha donato madre natura a questa città, quanto di prezioso e unico le ha regalato la storia e quanto l’ingegno umano sia riuscito a realizzare”.

 

E giù l’elenco di luoghi e situazioni per le quali Terni è tutt’altro che “orribile”: cascata delle Marmore, Piediluco, fontana dello Zodiaco, grande pressa della stazione, e molto altro ancora. A Galliani sono fischiate le orecchie e dapprima ha affidato all’ufficio stampa del Monza l’incarico di una iniziale marcia indietro (“Nessuna intenzione di offendere”), poi ha compiuto la scelta forse migliore, ovvero alzare il telefono e parlare direttamente col primo rappresentante della comunità che ha offeso: il sindaco.

“Si è scusato cento volte – ha rivelato Latini sempre al Corriere – la sua è stata una battuta, così ha detto, senza alcuna intenzione offensiva. Ha accettato il mio invito e, alla prima occasione, ha detto che verrà a visitare Terni”.

Da segnalare che, calcio a parte, Galliani non aveva voluto mancare in città al funerale proprio di Bronzetti. Ternano doc e grande innamorato della sua città.