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Terni, valori di diossina oltre i limiti dopo l'incendio alla Ferrocart di Maratta

Maria Luce Schillaci
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A Terni sono stai riscontrati valori più elevati di diossina rispetto ai parametri di legge nel corso della giornata di domenica 20 febbraio, durante il rogo alla Ferrocart di Maratta bassa. E’ quanto riferisce l’Arpa che nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 febbraio ha diramato i nuovi risultati relativi ai microinquinanti. L’Arpa precisa che “le concentrazioni rilevate nel particolato raccolto in prossimità dell’incendio sono elevate e indicative del fatto che queste sostanze si sono sviluppate e diffuse in ambiente, ma non sono rappresentative della effettiva esposizione della popolazione.

È evidente - prosegue - l’innalzamento dei livelli di diossine specie nelle postazioni di Carrara e Le Grazie sicuramente riconducibile all’evento accidentale, che ha raggiunto il picco di 100 fgTeq/m3 nella giornata del 20 febbraio. Da segnalare - precisa - che già il 21 febbraio, giorno successivo all’incendio, il livello di tale parametro è sceso a 50 fgTeq/m3”. Stando alle norme e ai parametri l’Arpa spiega che “per le diossine non ci sono limiti di riferimento in atmosfera in quanto questa non rappresenta la principale via di esposizione per l’uomo. La diossina infatti viene assimilata dall’uomo attraverso la catena alimentare”.

Un passaggio non indifferente che probabilmente farà decidere per un allungamento dei tempi della zona rossa che, in base all’ordinanza del sindaco Leonardo Latini, descrive alcuni divieti sull’utilizzo e la raccolta di prodotti alimentari coltivati entro un raggio di tre chilometri dal punto del rogo. Poi tocca ai metalli, ovvero nichel, arsenico, cadmio e piombo: “Si è registrato un leggero innalzamento solo per il particolato raccolto in prossimità dell’incendio, restando comunque al di sotto dei valori limite-obiettivo riportati nella normativa di riferimento”. L’Agenzia regionale per l'ambiente passa poi alla concentrazione di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) con particolare riferimento al benzo(a)pirene: “Non sono stati riscontrati particolari scostamenti rispetto ai parametri di riferimento. Lo stesso vale per i Pcb (policlorobifenili)”.