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Perugia, Sanpaolo Invest: nasce il progetto Donne che parlano alle Donne

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Una serie di incontri dedicati alle consulenti finanziarie e alle operatrici bancarie: parte da Perugia, grazie alla volontà di Sabrina Spita - Group Manager Sanpaolo Invest - il progetto Donne che parlano alle Donne. Attraverso un dibattito via web con la partecipazione di una direttrice di banca, una donna avvocato, una psicologa e una business coach, la discussione si concentra sulla disparità economica per avviare un network in grado di fornire contributi di valore e fungere da modello per altre donne. L'obiettivo è quello di creare un ambiente finanziario sempre più inclusivo. Inoltre, l’apertura di un tavolo di lavoro, finalizzato a strutturare un’offerta professionale il più possibile inclusiva, favorirà l’ingresso e la valorizzazione di nuove professioniste nella rete Sanpaolo Invest.

 

 

La prima tappa si è svolta, appunto, nel capoluogo umbro, con un dibattito virtuale alla quale sono intervenute Rosanna Lucisano direttrice di banca; Egidia Guarducci, avvocato; Rosella De Leonibus, psicologa e psicoterapeuta; Marina Magni, formatrice e business Coach e consulente dell’iniziativa. Sabrina Spita, da 11 anni consulente finanziario in Sanpaolo Invest, ha moderato il confronto, affrontando il tema della disparità economica. Dopo l’Umbria, le prossime regioni interessate sono l’Emilia-Romagna, la Liguria, le Marche e la Toscana, dove Sanpaolo Invest è presente con 38 uffici nei quali operano 325 private banker che amministrano 7,4 miliardi di risparmi. L’intera area del Centro Italia è coordinata da Claudio Regoli, Area Manager di Sanpaolo Invest.

 

 

“Siamo all’inizio di un percorso ambizioso, che mette al centro il contributo valoriale femminile verso la professione del consulente finanziario - ha commentato Sabrina Spita - Abbiamo in programma nuove occasioni di confronto e networking, che coinvolgeranno le colleghe e le clienti del centro Italia. La nostra ambizione è quella di estendere successivamente l’iniziativa anche a tutto il territorio nazionale, per contribuire a rendere il settore della consulenza finanziaria il più inclusivo possibile, con il più ampio obiettivo di ridurre il gap di genere nella società”.