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"Grazie alla Lega aiuti importanti per Italia e Umbria. Noi al governo per non disertare la battaglia". La lettera dei parlamentari

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L'approvazione del Decreto Energia e il via libera a cinque referendum sulla Giustizia, sono risultati fortemente voluti dalla Lega. Lo scrivono i parlamentari umbri del carroccio in una lettera inviata al Corriere dell'Umbria. Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Valeria Alessandrini, Simone Pillon, Luca BriziarelliStefano Lucidi spiegano che "sono diventati realtà più di sette miliardi per tagliare le bollette, una parte dei quali destinata agli enti locali: era una precisa richiesta di Matteo Salvini, che per primo aveva proposto soluzioni contro il salasso energetico. Serviranno altri provvedimenti, ma questo passo è incoraggiante. Dopo più di un anno di governo, la Lega parla con i fatti: citiamo anche i 900 milioni per finanziare i progetti di rigenerazione urbana presentati dai Comuni e che - anche se in graduatoria - erano stati esclusi per i criteri previsti dal governo giallorosso".

"In particolare - continua il documento - per la regione Umbria arriveranno 78 milioni di euro per finanziare 50 progetti di rigenerazione urbana di 12 comuni: Terni, Perugia, Foligno, Città di Castello, Bastia Umbra, Spoleto, Marsciano, Umbertide, Orvieto, Todi, Assisi, Corciano, più ulteriori finanziamenti per sostenere sei progetti dei comuni di Gubbio e Narni, grazie al fondo extra ottenuto grazie all’impegno della Lega. L’ultimo consiglio dei ministri, sempre su spinta della Lega, ha concretizzato un fondo per le famiglie dei medici vittime del Covid e interventi concreti per l’automotive. Il premier Draghi ha anche confermato che ci sarà un piano per velocizzare le riaperture e l’abbandono del green pass, una ventata di buonsenso non più rinviabile. Stare al governo ci ha consentito anche di bloccare leggi sbagliate come la patrimoniale, il Ddl Zan, lo ius soli, il tetto di mille euro per i contanti, la nuova stangata sulla casa. Non è poco. Aggiungiamo che nel Decreto Milleproroghe, per il nostro territorio ci sono buone notizie. Pensiamo alla cassa integrazione per il comparto del turismo, uno dei principali motori per l’economia umbra che a causa della pandemia sta vivendo forti criticità".

"Nei prossimi mesi - si legge ancora nel documento - in Parlamento la Lega darà battaglia per tutelare i sacrifici e il lavoro di migliaia di imprenditori e lavoratori balneari mentre i cittadini avranno l’occasione di cambiare la Giustizia votando Sì a cinque referendum promossi dalla Lega e dal Partito Radicale. È la testimonianza di un impegno costante, dentro e fuori il palazzo, per aiutare l’Italia evitando di consegnarla all’ennesimo governo di sinistra non voluto dai cittadini. L’obiettivo della Lega è dare risposte concrete a cittadini, famiglie e imprese. Avremmo preferito farlo attraverso un Governo di centrodestra, ma l’emergenza e la crisi sanitaria, economica e sociale che il Paese stava vivendo non permettevano di perdere nemmeno un giorno. Piuttosto che lucrare consenso rimanendo fuori dal Governo a guardare i problemi con le mani in mano, abbiamo preferito rimboccarci le maniche e lavorare per risolverli. Qualcuno ha paragonato la crisi Covid a una guerra: ecco la Lega ha deciso di non disertare. Combattiamo nell’interesse degli italiani".