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Terni, rifiuti in fiamme. Emergenza ambiente, chiuse le scuole

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A causa del grave incendio che, domenica 20 febbraio, ha interessato gli impianti della Ferrocart di Maratta, il sindaco di Terni, Leonardo Latini, dopo un sopralluogo e una riunione urgente a palazzo Spada ha firmato un’ordinanza a tutela della salute pubblica. Si dispone tra l’altro la chiusura delle scuole per la giornata di lunedì 21 febbraio nel territorio comunale di Terni, tranne che a Casali di Papigno, Collestatte, Marmore e Piediluco.

La decisione del sindaco di chiudere le scuole si è resa necessaria visto che in questo periodo di pandemia le finestre delle aule sono di frequente aperte. In particolare Arpa, in virtù del principio di precauzione e in attesa delle valutazioni sui dati di qualità dell’aria, ritiene opportuno al momento individuare un’area del raggio di tre chilometri dal luogo dell’incendio all’interno della quale dovranno essere rispettati alcuni divieti, tra cui quello di raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati, di raccolta e consumo di funghi, di pascolo e razzolamento degli animali da cortile e di utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali.

Usl Umbria 2, vista la presenza di odore acre nella zona cittadina e vista la direzione mutevole del vento, considerati i tempi di spegnimento del rogo, ritiene necessario inoltre che i cittadini residenti nell’area individuata nel raggio di tre chilometri dall’incendio mantengano chiuse le finestre delle proprie abitazioni, limitando le uscite all’esterno se non per necessità. Intanto proseguono le operazioni di spegnimento presso l'azienda Ferrocart interessata dall'incendio. Le fiamme sono state circoscritte al cumulo di materiale plastico interessato. Sul posto per tutta la notte sono stati presenti due squadre dei vigili del fuoco di Terni che hanno continuato senza sosta l'opera di spegnimento e smassamento del rogo. Intanto il consigliere comunale di Senso Civico, Alessandro Gentiletti, ha chiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta "perché tre incendi di questo tipo in meno di due anni non sono tollerabili".