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Fabro, badante denunciata per furto in casa di un'anziana

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Furto aggravato e porto di armi atti ad offendere. Sono questi i capi di imputazione che sono stati contestati dai carabinieri del comando stazione di Fabro a una donna di 58 anni, di origini brasiliane, che, fino a poco tempo fa, lavorava come badante di un’anziana presso un'abitazione del più grande dei Comuni dell'alto Orvietano. A seguito di una serie incomprensioni, la donna era stata licenziata. Prima di venire via, però, secondo l’accusa, aveva portato via dall'abitazione numerosi capi di vestiario, profumi ed altre suppellettili per uso domestico tra cui un grosso coltello da cucina.

A denunciare il furto è stata quella che, fino a poco prima, era stata la sua datrice di lavoro. Quando, nel tardo pomeriggio, i militari dell'Arma sono riusciti a rintracciarla nei pressi della stazione ferroviaria, pronta ad allontanarsi da Fabro, la 58enne aveva con sé ancora tutta la refurtiva sottratta in maniera indebita dall'appartamento dove viveva e che aveva lasciato per fare rientro nella Capitale, dove tuttora risulta residente. Stava attendendo il treno che l'avrebbe riportata a Roma con il bottino, evidentemente incurante del fatto che nei suoi confronti era già stata presentata una denuncia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando stazione di Fabro, le motivazioni che avrebbero portato l'ex badante brasiliana a compiere quel gesto, sarebbero riconducibili alla disapprovazione per il licenziamento dall'attività di badante presso la vittima dell'ingente furto. Inevitabile nei suoi confronti, la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Terni.

La conoscenza del territorio ed il tempestivo intervento da parte dei militari dell'Arma hanno fatto in modo che la vicenda si concludesse con un lieto fine, recuperando e restituendo gli oggetti rubati alla legittima proprietaria e provvedendo a denunciare all'autorità giudiziaria la presunta autrice del furto aggravato. Altro capo di imputazione è il porto di armi atti ad offendere, rappresentato dal coltello da cucina di cui la donna si era appropriata.