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Perugia, quartieri al lavoro: dalla spesa solidale alla fiera, fino alla toponomastica

Sabrina Busiri Vici
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Con l’uscita dalla pandemia i quartieri di Perugia si fanno ancora più attivi sui fronti del sociale e dello svago: da Borgo d’oro a Borgo bello si rinnovano le iniziative e gli impegni. E anche il quartiere universitario di Elce sta preparando incontri dedicati a donne e uomini illustri che hanno dato il nome alle vie della zona. L’impronta al sociale è la caratteristica dell'operato dell’associazione Vivi il Borgo di Porta Sant’Angelo che, con altre associazioni operanti nel quartiere, continua anche questo anno il progetto Spesa solidale per aiutare famiglie e persone in difficoltà. Il progetto, nato durante la prima fase della pandemia come cestino solidale, è poi divenuto dal 2021 intervento organizzato e sistematico di distribuzione di beni di prima necessità. L’esperienza di solidarietà conta principalmente sul contributo volontario di cittadine e cittadini, partecipando o con una quota mensile di 10 euro o con contributi saltuari. Chi vuole dare il proprio contributo può farlo portando viveri e altri generi di beni il primo sabato di ogni mese dalle 17 alle 19 nella sala Miliocchi in corso Garibaldi n 134/136. Oppure è possibile partecipare con bonifico bancario nel conto corrente intestato all’associazione Vivi il Borgo presso Credito Cooperativo Umbro IBAN IT15M0863003005000000620386 causale “spesa solidale”.

 

 

Sabato 19 febbraio debutterà Borgo in fiera, mercatino dell’artigianato e dell’hobbistica nella zona pedonale di corso Cavour. La manifestazione si terrà ogni terzo sabato del mese. La novità, rispetto alle edizioni precedenti, sarà la presenza, volta per volta, di una diversa associazione di volontariato che si occupa di malattie gravi e croniche. Per un mercatino che torna un altro si spegne. E’ il caso dell’iniziativa che si è tenuta nei mesi scorsi a Elce, nei pressi della parrocchia di San Donato. “Purtroppo ha avuto una vita difficile, complice il Covid, ma anche la scarsa visibilità dell’area - dicono gli organizzatori, l’associazione Elce viva -, con l’aggiunta dei lavori alla struttura parrocchiale che, sia pur benvenuti, ne hanno ridotto l’agibilità; poi un calante interesse del pubblico, che a sua volta ha determinato una partecipazione dei venditori sempre minore. Per questi motivi abbiamo deciso di non continuare il mercatino per quest’anno, per lo meno non in quella forma”.

 

 

Oggi, 18 febbraio 2022, inizierà un ciclo di conferenze sui personaggi della toponomastica dell’Elce. La prima conferenza su Zeffirino Faina, imprenditore, politico, avrà come relatrice Rita Rossetti e si si terrà alle 8 al teatrino della Parrocchia di San Donato dell’Elce (ingresso libero con green pass).