Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Narni, frontale nella notte sulla Flaminia. Quattro persone in ospedale

  • a
  • a
  • a

E’ di quattro feriti il bilancio di un incidente che si è verificato nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 febbraio, lungo la strada statale Flaminia, all’altezza del bivio per la popolosa frazione di Ponte San Lorenzo, vicino a Narni. Si tratta di un giovane di 24 anni che viaggiava con una 23enne e di un 45enne a bordo di un’auto con una ragazza di 23 anni. Due auto si sono scontrate frontalmente in un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più pesanti. Uno scontro talmente grave che i quattro feriti sono rimasti incastrati nelle lamiere contorte delle due auto coinvolte nell’impatto. I soccorsi sono stati allertati da alcuni automobilisti che si sono trovati a transitare lungo la Flaminia nel momento dell’incidente. E l’arrivo è stato assai tempestivo per evitare ulteriori rischi e complicazioni ai mezzi e soprattutto alle persone incastrate all’interno dei veicoli.

Sul posto i vigili del fuoco di Terni, il 118 e le forze dell’ordine. I pompieri specializzati in operazioni di questo tipo, una volta sul posto, hanno estratto i feriti dalle lamiere degli abitacoli ripiegati su se stessi per la violenza dell’impatto tra le due auto. Una volta liberati i pazienti sono stati affidati agli equipaggi del 118 che hanno provveduto a trasferire i feriti al pronto soccorso dove sono stati affidati al personale medico per le cure del caso. I quattro hanno riportato contusioni multiple con fratture varie e hanno prognosi che vanno dai 30 ai 40 giorni. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Amelia intervenuti sul posto.

Purtroppo l’allarme sulla pericolosità di quel bivio è inascoltato da tanti anni. Alla pericolosità dei mezzi in transito fu posto rimedio con l’applicazione di pesanti limiti orari ma, a parte la messa in sicurezza della scuola elementare che sorge lungo la strada, non è stato messo in atto alcun altro intervento. E adesso gli amministratori locali non devono di certo abbassare di fronte ai forti rischi che si corrono transitando da quelle parti.