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Terni, il segretario della Lega blinda il bis del sindaco Latini a palazzo Spada

Antonio Mosca
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A Terni prende corpo l’ipotesi di una ricandidatura del sindaco Leonardo Latini alle elezioni amministrative del 2023. “Ho vissuto questa giunta fin dall’inizio e ho condiviso tutte le difficoltà incontrate nell’ereditare un ente in dissesto economico massacrato dall’incapacità della sinistra, quella stessa sinistra che oggi pontifica e oracola sperando che gli umbri ed i ternani abbiano dimenticato. L’attuale amministrazione comunale ternana ha ridato decoro e prospettive alla città. Latini sta gettando le basi per una progettualità che dia quella centralità regionale che per tanti anni era mancata a Terni. Sono orgoglioso del lavoro fatto”.

Così l’onorevole Virginio Caparvi, segretario regionale della Lega Umbria (nella foto con il sindaco di Terni). “Con Leonardo Latini - continua - ci sentiamo spesso e ci confrontiamo su tanti temi, abbiamo condiviso tante battaglie, molte vinte altre da vincere. L’ultima volta gli ho detto quello che sappiamo tutti: Latini è il nostro candidato sindaco per la città di Terni, non vi è alcun dubbio su questo punto, lo trovo finanche scontato. L’impegno ed i risultati ottenuti meritano continuità. La città ha rialzato la testa e questo è facilmente riscontrabile parlando con i cittadini. I risultati elettorali ci daranno sicuramente ragione”. Secondo Caparvi “la Lega Umbria remerà compatta nella stessa direzione. Chi non lo farà avrà decretato la sua uscita dal perimetro politico della Lega Umbria e non resterà che prenderne atto. Tuttavia questo non accadrà. Il provinciale ternano è granitico sul punto e da parte della segreteria regionale c’è assoluta convinzione su quale sia il percorso da fare”.

A proposito di Enrico Melasecche, l'onorevole Virginio Caparvi ritiene che dovrà continuare a giocare il ruolo “che sta giocando ora, ovvero quello di assessore regionale. Sta traguardando delle sfide strategiche per la regione dell’Umbria e, la sua approfondita conoscenza delle questioni ternane non può che rappresentare un quid a beneficio di Terni, come di fatto già avviene. Melasecche sta esercitando bene il suo ruolo e non si può permettere distrazioni. E non ci saranno”.