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Gualdo Tadino, volontari Cai puliscono i sentieri di montagna

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Il patrimonio dei sentieri della montagna gualdese sta a cuore al Cai da sempre. Un patrimonio importante soprattutto dal punto di vista di un turismo lento, a piedi o in bicicletta, che sceglie i sentieri montani e incontaminati come quelli che si presentano dal monte Senate al monte Penna, passando per monte Maggio, Valsorda, Serrasanta, monte Nero, il Fringuello: le montagne che sovrastano Gualdo Tadino. Sentieri purtroppo danneggiati dal maltempo dei mesi scorsi. Così i volontari del Cai gualdese si sono messi in azione per ripulire i percorsi. Le ultime nevicate e, soprattutto, i forti venti che le hanno accompagnate hanno creato una vera e propria situazione di emergenza in alcuni tratti dei sentieri della montagna gualdese.

 

 

Molti alberi caduti - in prevalenza pini - o spezzati a metà e rami piegati fino a terra ostruiscono in diversi punti i percorsi pedonali, ma anche quelli ciclistici, che attraversano la montagna gualdese, sia sui versanti del monte Maggio e monte Senate che del Serrasanta, del Fringuello e del Penna. “I volontari della sezione Cai di Gualdo Tadino, armati di motosega, tagliarami, forbici e marracci, si sono messi in azione per liberare i sentieri dagli ostacoli arborei che obbligano gli escursionisti a fare delle deviazioni nel bosco in molti punti”, spiegano dalla sezione presieduta da Franco Palazzoni. L’intervento ha già riguardato il sentiero 215, dal curvone sulla strada di Serrasanta alla Balza di Mezzogiorno, il sentiero 224, Razzipante, il sentiero 222, parzialmente, e il 222 bis, sentiero delle due Valli da San Guido a Valmare.

 

 

In una prossima giornata dedicata a questo progetto, il Cai interverrà sui sentieri 212, dalla Pineta del soldato alla strada dei Renacci e Cava del ferro, e il 210 del Passo della Sportola. Ovviamente i volontari del Cai interverranno sui 18 sentieri segnati, tabellati e mappati con il gps, sui quali il Cai ha una responsabilità diretta. La rete sentieristica della montagna gualdese è anche più vasta, ma la rimozione di eventuali ostacoli arborei che fossero presenti su sentieri non rientranti sui percorsi tabellati, è lasciata alla volontà di chi, eventualmente, si troverà a percorrerli”, spiegano dal Cai.