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Terni, l'urna di San Valentino riportata in processione in basilica

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A Terni, dopo il solenne pontificale in duomo, la celebrazione di San Valentino si è conclusa domenica 13 febbraio con la processione cittadina dalla cattedrale alla basilica del patrono, lungo le vie cittadine, con il passaggio davanti al palazzo comunale, la chiesa del Sacro Cuore a Città Giardino e quella di Santa Maria del Carmelo al quartiere Italia, fino al colle dove si trova la chiesa che custodisce le reliquie e la memoria del Santo.

La processione (nella foto di Stefano Principi) è stata accompagnata dai gonfaloni del Comune, Regione e Provincia e da quelli delle confraternite, insieme ai rappresentanti di movimenti e associazioni diocesane, dal sindaco di Terni, Leonardo Latini, dalla presidente della Provincia Pernazza e dalle altre istituzioni civili e militari presenti alla celebrazione del pontificale. Sul sagrato c’è stato il saluto del presidente dell’Azione Cattolica diocesana Luca Diotallevi che ha evidenziato l’insegnamento della Chiesa nel tenere in grande considerazione il bene comune: “Volere il bene comune e adoperarsi per esso è esigenza di giustizia e di carità. Impegnarsi per il bene comune è prendersi cura e avvalersi di quel complesso di istituzioni che strutturano giuridicamente, civilmente, politicamente, culturalmente il vivere sociale, che in tal modo prende forma di Città. E allora sì che - ha detto - strade e muri, fogne, piazze e negozi, scuole, fabbriche, carte, leggi e bolli, urne elettorali e poltrone, vigili, poliziotti e carabinieri, soldi e libri, cemento, ferro, legno, vernice e inchiostro possono diventare sostanza d’amore”. Quindi la preghiera a San Valentino, per la città e per i lavoratori e perché Terni sia luogo di confronto intellettuale rigoroso, franco, gentile e paziente.

E’ seguita la benedizione finale del vescovo Francesco Antonio Soddu che ha donato alla basilica di San Valentino un anello episcopale dono di una famiglia di Sassari come successore del vescovo Valentino. L’urna, proveniente dal duomo, è stata quindi riposta all’interno della basilica alla venerazione dei fedeli. Lunedì 14 febbraio sarà celebrata la festa del patrono con i consueti appuntamenti religiosi, ma ci sarà anche la tradizionale fiera che si svolgerà in viale Trento e via degli Oleandri.