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Terni, scosse elettriche a un cane. Aggrediti tre vigili urbani mentre soccorrono l'animale

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Tre agenti della polizia locale sono stati aggrediti a Borgo Bovio. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 febbraio a Terni. Gli agenti, che si sono fatti refertare al pronto soccorso, hanno riportato ferite non gravi, lividi e divise strappate. Gli agenti erano stati allertati dopo alcune segnalazioni arrivate per dei maltrattamenti ad un cane a cui era stato messo un collare elettrico, vietato per legge. Gli agenti sono riusciti ad individuare la proprietaria del cane per fare le verifiche del caso. Appena gli agenti si sono avvicinati per chiedere spiegazioni hanno visto il cane abbastanza provato: tremava visibilmente dopo ogni scossa che ricevev. A quel punto è arrivato il figlio della donna. L'uomo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, non ha voluto fornire le generalità e i documenti, richiesti dagli agenti, ed anzi ha iniziato ad aggredirli strappando loro anche la divisa. L'uomo è stato quindi denunciato e il cane è stato posto sotto sequestro e affidato alle cure dei veterinari della Usl. Una vicenda che lascia l'amaro in bocca. Nessuno si sarebbe mai immaginato che un controllo sarebbe finisto con una aggressione agli agenti della polizia locale.

L’assessore Giovanna Scarcia e il sindaco Leonardo Latini esprimono piena solidarietà agli agenti che hanno riportato lesioni, per fortuna non gravi. “Episodi come quello che ci è stato narrato dalle cronache e che è stato testimoniato dagli agenti coinvolti - sottolineano l'assessore alla Polizia Locale ed il primo cittadino - ci lasciano increduli per l'aggressione subita dal nostro personale, ma anche molto indignati per la brutalità gratuita manifestata nei confronti degli animali.

Il Comune sta agendo con fermezza anche nella prevenzione e il contrasto al maltrattamento degli animali e ha previsto l’impiego di agenti di polizia per il potenziamento dei servizi volti ad intercettare situazioni di illegalità come quella denunciata a Borgo Bovio. In questo caso un cane era costretto con un collare elettrico per indurlo a stare buono facendolo sobbalzare ad ogni movimento”. L'assessore Scarcia tiene a precisare che con il servizio di vigilanza “che da marzo del 2021 abbiamo allargato anche alle guardie zoofile abbiamo inteso verificare la corretta attuazione da parte dei proprietari di alcune delle norme principali per la conduzione dei cani assicurando sia la sicurezza ai cittadini nelle strade e nei parchi che quella degli animali stessi”.