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Spoleto, tenta di rubare energia elettrica al Comune e causa black out

Chiara Fabrizi
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Prova a rubare l'energia elettrica al Comune di Spoleto, ma provoca un black out in una zona del centro storico. Protagonista del tentato furto un quarantenne spoletino che, un paio di sere fa, ha pensato di combattere il caro bollette allacciando la propria utenza a quella della rete pubblica senza però, evidentemente, avere particolare dimestichezza con gli impianti elettrici. Sì, perché la manomissione ha lasciato al buio alcune decine di utenze, coi residenti che hanno iniziato a segnalare a Enel il disservizio. Il personale della compagnia di fornitura dell'energia elettrica è quindi intervenuto sul posto, scoprendo l'allaccio abusivo e chiamando i carabinieri, che nel giro di poco hanno individuato il presunto responsabile del tentato furto. Il quarantenne, che ha lasciato al buio per più di un'ora il circondario, è stato denunciato per danneggiamento, tentato furto di energia elettrica e interruzione di pubblico di servizio dagli uomini del capitano Teresa Messore.

 

 

Lei, ieri, si è rivolta alla cittadinanza chiedendo “massima collaborazione per la prevenzione dei furti, a cominciare da quelli in abitazione”, che sono i più odiosi, e sollecitando la comunità “a non avere nessun timore a chiamare il 112 per segnalare movimenti e presenze sospette, perché i cittadini sono le prime sentinelle”, specie in un territorio ampio e fatto di tanti piccoli centri abitati come quello di Spoleto e dintorni. “Per l'Arma la sicurezza dei cittadini rappresenta la finalità principe e i furti, soprattutto quelli in casa, hanno una connotazione fondamentale nelle attività di contrasto svolte dalle pattuglie” ha detto il capitano, assicurando anche che “il controllo del territorio, attraverso il potenziamento dei servizi esterni, è la formula basilare per prevenire le incursioni in abitazione”. In questo quadro Messore considera “un fattore determinante e imprescindibile il dialogo con la comunità e la presenza capillare delle stazioni dell'Arma sul territorio, con cui i cittadini - ha ribadito - sono invitati a dialogare e cooperare”, ricordando anche che “i maggiori risultati in termini di repressione dei furti si ottengono con il pronto intervento attivo h24, oltreché con indagini articolate”.

 

 

Le raccomandazioni, oltre a segnalare tempestivamente al 112 presenze e movimenti sospetti, sono sempre le stesse. “Per chi resta fuori casa l'intera giornata è consigliabile installare un sistema di allarme evitando di fornire a conoscenti dettagli sull'impianto” dice il capitano. Invito poi a fare attenzione “coi social, dove non sarebbe il caso di comunicare se si è in casa da soli o se si sta lasciando l'abitazione”. Intanto durante i controlli del fine settimana i militari hanno elevato dieci contravvenzioni per il mancato rispetto del Codice della strada. Due i veicoli sequestrati per mancanza di assicurazione e revisione, mentre una persona è stata segnalata per possesso di droga per uso personale.