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Sanremo, c'è anche un po' di Umbria: da Michele Bravi a Radio Subasio

Tre protagonisti negli eventi collaterali: i cantanti Stella Merano e Massimo Bartolucci e la scrittrice Lorella Marini

Giovanni Dozzini
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Mattarella è rimasto al Quirinale, ma i Maneskin non potranno rivincere Sanremo. Nel Paese in cui nulla sembra mai poter cambiare al festival qualcosa cambierà: i campioni in carica non parteciperanno alla contesa. Nella città dei fiori, dove le danze, anzi i canti, inizieranno stasera per andare avanti fino a sabato, ci sarà anche un po' di Umbria.

 

 

Quote minime, come da copione perenne, perché siamo piccoli e remoti. Ma per esempio tra i cantanti in gara troveremo Michele Bravi. Per il ventisettenne tifernate è un ritorno, dopo il quarto posto del 2017 con Il diario degli errori e i duetti con Annalisa e Arisa nel 2018 e nel 2021. La canzone di quest'anno si intitola Inverno dei fiori, e il testo è piuttosto malinconico: “Insegnami come si fa a non aspettarsi niente a parte quello che si ha. Uscire quando piove e poi entrare dentro un cinema anche se siamo solo noi, anche se il film è già a metà”. Bravi si esibirà oggi, sul tardi, nono dei dodici concorrenti in scaletta. E poi? Sanremo è anche la fiera degli effetti e degli eventi collaterali. Tra cui quelli organizzati da Casa Siae, che porterà in Liguria due umbri molto giovani, reduci dalla partecipazione al Tributo Endrigo 2021. Si tratta di Stella Merano, di Fossato di Vico, e del ternano Massimo Bartolucci.

 

 

Facendo un altro passo di lato, traslocando dalla musica alla letteratura, ecco che sabato verrà proclamato anche il vincitore del concorso Casa Sanremo Writers. Tra i dieci finalisti c'è la scrittrice perugina Lorella Marini con il suo romanzo Come la neve non fa rumore (Edizioni della Goccia). Infine Radio Subasio, che da un paio di settimane ha intrapreso un intenso percorso di avvicinamento al festival. Ieri – con Iva Zanicchi, Diletta Leotta e Emma Muscat – ha poi iniziato a dedicare a Sanremo gran parte della propria programmazione: sei appuntamenti al giorno, tra cronache e interviste, ricompresi nella cornice di Oltre il Festival.